Naviga, naviga
May 30th, 2009
Ma chi usa ancora i voluminosi atlanti stradali? E quelle mappe piegate n volte che per aprirle completamente bisognava stenderle sopra il cofano? Pochi, sempre meno, sebbene io stesso rimango tuttora affascinato da una bella carta in cui con un solo colpo d’occhio si riescono a capire le distanze che intercorrono tra i vari punti che compongono sequenzialmente il nostro tragitto.
E poi il navigatore GPS ha ora dei prezzi così bassi da essere accessibili a tutti, al pari di un telefonino di fascia media.
Ma incombe un problema che potrebbe letteralmente ammutolire milioni di questi apparecchi in tutto il mondo. I satelliti che danno il segnale per calcolare la posizione sono in condizioni critiche e necessitano di una manutenzione nel prossimo paio di anni. E siccome l’Air Force americana, legittima proprietaria di questo sistema satellitare, è in ritardo sugli interventi causa penuria di fondi, serpeggia un certo timore che prossimamente almeno qualche malfunzionamento o degrado del livello di precisione ci sarà comunque.
Per essere tranquilli occorrerà aspettare 3-4 anni, quando sarà a regime il sistema satellitare europeo "Galileo" che avrà inoltre una precisione più che doppia, dalla dozzina di metri del GPS attuale a circa quattro !
Quindi è meglio aspettare ancora un po’ a buttare le vecchie cartine dell’ACI…
L’anno scorso, a settembre, avevo scritto un post riguardo la prossima uscita sul mercato dell’auto elettrica marchiata Pininfarina - denominata B-zero - sulla quale la casa piemontese punta tutto sul suo futuro.
Non so se la tecnologia sia oggi come oggi già matura per essere applicata senza difficoltà in questo contesto, ma se va in porto questo progetto, rivoluzionerà il modo di dare energia a tutta una serie di piccoli apparecchi elettronici, tipo radioline, telecomandi, giocattoli, etc. Con tutto vantaggio dell’ambiente.
C’è un enorme, gratuito giacimento di energia pulita: il risparmio. Dimostrate che si può vivere senza sprechi! Aderite all’iniziativa, spegnete luci e dispositivi elettrici non indispensabili questo venerdi dalle ore 18.
Un milione di morti, quattro e mezzo di profughi, cinque di orfani… queste le cifre che snocciola l’articolo sulla guerra in Iraq comparso ieri su
Mi spiace per coloro che avendo tempo, coraggio e - soprattutto - denaro, avessero voluto fare nei prossimi anni qualcosa di diverso e ben più eccitante che andare alle solite Maldive…
La notizia apparsa sul sito di
L’altra settimana, colloquiando con un "teacher" newyorkese del mio corso d’inglese on-line, venne fuori che gli italiani sono conosciuti ed apprezzati in USA ed in altre parti del pianeta principalmente per due cose: la moda ed il cibo.
Tutto oro quel che luccica? E’ indubbio proclamare che
Girare per le strade di Roma del 320 d.C.? Da oggi si può grazie a Google Earth, che - dopo aver fatto scoprire ogni angolo del nostro pianeta - adesso fa che tornare indietro nel tempo offrendoci questa ricostruzione virtuale in cui potremo visitare il Colosseo, il Circo Massimo, Il Foro e migliaia di altri edifici spostandoci solo con il mouse.
Il cinema ha preso spunto svariate volte dal fenomeno di internet per creare delle belle pellicole ma anche di veramente brutte.
Stasera ho letto sul portale dell’