Ma chi usa ancora i voluminosi atlanti stradali? E quelle mappe piegate n volte che per aprirle completamente bisognava stenderle sopra il cofano? Pochi, sempre meno, sebbene io stesso rimango tuttora affascinato da una bella carta in cui con un solo colpo d’occhio si riescono a capire le distanze che intercorrono tra i vari punti che compongono sequenzialmente il nostro tragitto.
E poi il navigatore GPS ha ora dei prezzi così bassi da essere accessibili a tutti, al pari di un telefonino di fascia media.
Ma incombe un problema che potrebbe letteralmente ammutolire milioni di questi apparecchi in tutto il mondo. I satelliti che danno il segnale per calcolare la posizione sono in condizioni critiche e necessitano di una manutenzione nel prossimo paio di anni. E siccome l’Air Force americana, legittima proprietaria di questo sistema satellitare, è in ritardo sugli interventi causa penuria di fondi, serpeggia un certo timore che prossimamente almeno qualche malfunzionamento o degrado del livello di precisione ci sarà comunque.
Per essere tranquilli occorrerà aspettare 3-4 anni, quando sarà a regime il sistema satellitare europeo "Galileo" che avrà inoltre una precisione più che doppia, dalla dozzina di metri del GPS attuale a circa quattro !
Quindi è meglio aspettare ancora un po’ a buttare le vecchie cartine dell’ACI…