Archive for March, 2006

Iraq a nudo (II)

Friday, March 31st, 2006

Comodamente seduti guardando il telegiornale, giorno dopo giorno, ci si fa l’abitudine a vedere determinate scene. Pure guardando i documenti di cui parlavo nel mio post precedente, sembra quasi come consultare i regolamenti di un complesso ed immenso videogame. Ed invece non c’è nulla d’astratto, è tutto successo, è tutto reale, a qualche ora d’aereo da casa nostra.

Digg.com segnala un sito realizzato con un efficace animazione Flash, la quale mostra schematicamente in poco più di un minuto quante “fatalities” (ovvero incidenti/scontri mortali) hanno subìto le forze della coalizione occidentale in territorio iracheno dal 2003 in poi. Tante, troppe.

Iraq a nudo

Wednesday, March 29th, 2006

Internet sta cambiando in profondità il mondo dell’informazione, sta diventando di pubblico dominio persino ciò che fino ad ieri era considerato qualcosa di strettamente riservato. Ho letto incredulo la notizia ieri sul sito del Corriere della Sera: il governo americano mette on line il materiale (documenti, foto, video) catturato dall’esercito durante la guerra nell’operazione Iraqi Freedom, in tutto 55 mila scatoloni pieni zeppi di informazioni.

C’è tuttavia uno scopo ben preciso dietro questa manovra. Questa enorme mole di dati da tradurre ed interpretare è esagerata persino per l’US Army. Ecco quindi che nasce l’invito a tutti a curiosare, per magari poi scoprire dettagli interessanti finora sfuggiti all’Intelligence. Chissà, quelle famose armi di distruzione di massa mai trovate…

Difetti di Vista

Friday, March 24th, 2006

Ancora sulle travagliate vicende del nuovo sistema operativo targato MS.

Il sito Slashdot riprende una notizia bomba pubblicata sul portale australiano Smarthouse in cui si afferma che quasi due terzi del codice di Vista sarebbero da riscrivere. Ciò spiegherebbe il consistente ritardo del lancio sul mercato del designato erede di XP.
In particolare ci sarebbero parecchi problemi da risolvere sulla parte riguardante l’entertainment e le funzioni multimediali.

Una sVista

Wednesday, March 22nd, 2006

Su Digg.com, a fronte della notizia riferita nell’articolo precedente, hanno rifatto i conti e pare proprio che sia sufficiente avere un banco da 512 MB per poter far girare Windows Vista. La memoria fisica – non quindi quella virtuale – occupata dal sistema non raggiungerebbe nemmeno i 400 MB.

E poi, si sottolinea, trattasi ancora di “beta release”… Mah, vedremo…

Chi l’ha… Vista ?

Wednesday, March 22nd, 2006

imagesVISTA.jpg

Luuuuuunga gestazione del nuovo sistema operativo di Microsoft, il Windows Vista, ex Longhorn Project.

Non so se vi ricordate, ma doveva uscire già un paio di anni fa… poi, forse a causa di qualche bug in piu’ da rimediare e/o dal fatto che l’XP aveva incontrato oltremodo i favori del pubblico, il lancio sul mercato è slittato sempre più. Ora si parla di inizio 2007 per le versioni di tipologia home user.

Intanto qualcuno ha provato le release beta ed  è rimasto impressionato dalle performance di questo nuovo s.o.: oltre alla stupenda grafica c’è purtroppo da evidenziare come Windows Vista sia affamato di risorse. Ben 7 giga d’installazione su disco e – sconvolgente -  bisognerà avere a disposizione  sul pc  un bel giga di RAM, dato che in modalità “idle” (ovvero senza far nulla, in stand-by) si prende già 800 megabyte! Date un occhiata a questa segnalazione apparsa sul sito  downloadblog.it, ove risiedono pure le altre pagine citate in questo mio post.

Il lato televisivo della Forza

Friday, March 17th, 2006

yoda_images.jpgPensavate che con “La vendetta dei Sith” si fosse conclusa la saga di Star Wars? Ed invece no.

Ma questa volta niente cinema, Lucas produrrà un centinaio di puntate per la tv. Il serial colmerà lo spazio temporale tra l’episodio III e il IV, quest’ultimo uscito nel lontano 1977.

Altri dettagli sull’articolo apparso nel sito di MTV .

Ma tu quanto impatti?

Tuesday, March 14th, 2006

.._newimpattozero_img_effetto_globalwarming.gif Sensibili alle tematiche ambientali? Siete in pratica dei sostenitori del Protocollo di Kyoto?

Il sito Impatto Zero fa al caso vostro. Oltre a fornire spiagazioni sull’effetto serra e a dispensare preziosi eco-consigli, è disponibile un calcolatore che – dopo aver risposto ad alcune facili domande – vi dice quanto la vostra presenza nel pianeta Terra sia dannosa. Mi spiego meglio: il consumo procapite di gas, elettricità, benzina etc. provoca l’emissione nell’atmosfera di una certa quantità di anidride carbonica, la quale – per essere smaltita a dovere – ha bisogno di n metriquadri di foresta.

A questo punto, se volete avere la coscienza ed il portafoglio pulito, potete tranquillamente comprarvi questo pezzo di foresta, in Costa Rica o qui in Italia. Per gli altri, non rimane altro che andare più a piedi o in bicicletta e comprare lampadine a basso consumo!

Origami Project: svelato il mistero

Thursday, March 9th, 2006

Dunque oggi è stato svelato a tutti il mistero, il nome ufficiale datogli dall’azienda di Redmond è UMPC (Ultra Mobile PC), ci saranno due modelli in commercio, uno marchiato Samsung e l’altro Asus. Il prezzo però non si sa ancora, comunque superiore ai 500 euro. Per immagini e dati tecnici vi rimando a questa pagina del sito della Microsoft .

Vietato ai… maggiori

Wednesday, March 8th, 2006

Se avete figli o nipotini in età scolare/prescolare avrete senz’altro notato come i più si dilettano con piacere a disegnare  e a colorare sagome su libri o fogli di carta.

Il sito che mi hanno segnalato, penso il migliore tra i tanti che ho visto, fornisce una quantità ed una varietà impressionante di disegni da stampare e poi colorare. Si va dai personaggi Disney e quelli Looney Tunes, dai Teletubbies a Star Wars.

Questo il sito: Coloring Book

Wikipedia da record

Friday, March 3rd, 2006

150px-Wikipedia-logo.png Avete mai utilizzato Wikipedia? Fine mese scorso ha raggiunto e superato la bellezza di un milione di articoli pubblicati per la sola lingua inglese – ovviamente la predominante – senza quindi contare quelli nelle altre lingue, che insieme costituiscono un altro milione circa di articoli, tutti liberamente consultabili on-line.

Un successo planetario che pare inarrestabile. Le enciclopedie rivali, specie quelle su dc/dvd – un esempio su tutte la famosa Encarta di Microsoft – paiono scomparire sotto l’enorme mole di dati ottenibili da Wikipedia.

Attenzione però a certe peculiarità che possono rivelarsi come un tallone d’Achille per questa enciclopedia on-line.

Due cenni quindi su come è nata e cos’è Wikipedia.

Nacque il 2001 come un archivio del tipo “wiki” ovvero come una collezione di documenti ipertestuali in cui chiunque può aggiungere contenuti o/e modificare quelli esistenti inseriti precedentemente da altri redattori. Tutti questi volontari entrano poi a far parte della Wikimedia Foundation, un’organizzazione prettamente no-profit, che è alla base di questa opera.
Questa sua caratteristica di essere fondamentalmente open rende, nello stesso tempo, l’enciclopedia “viva” ma potenzialmente suscettibile ad imprecisioni o a contenuti influenzati dalla fede politica o religiosa dell’autore.
Obiettivo della Foundation è comunque sempre quello di realizzare contenuti “neutri”, equidistanti il più possibile da tutto e da tutti.
Inoltre Wikipedia, nonostante la vastità di articoli nel suo database, puo’ presentare delle lacune dato che l’opera cresce di giorno in giorno ed è difficile pianificarne con una certa omogeneità lo sviluppo.

Nonostante ciò il sito di Wikipedia è diventato in questi ultimi anni lo strumento di consultazione più utilizzato nel web, toccando addirittura picchi di 60 milioni di accessi giornalieri.

Oltre l’italiano (141.000 articoli), abbiamo on-line delle edizioni minori dialettali. Attualmente sono disponibili il napoletano, siciliano, sardo, veneto e friulano.

Una curiosità: il termine wiki deriva da una parola in lingua hawaiana che significa rapido, molto veloce.

Origami Project (III)

Thursday, March 2nd, 2006

Pare che alla Microsoft già qualcuno inizi a rilasciare dettagli più concreti: una specie di palmare multimediale dotato di GPS che permetterà di ascoltare musica, utilizzare i videogames, navigare su internet, prendere appunti etc., insomma un concetrato hi-tech, un incrocio tra un iPod ed una Playstation ed altro ancora…

Intanto su http://www.origamiproject.com/ l’animazione Flash è cambiata e annuncia altre news fra una settimana.