Archivi tag: Chesterton

La dittatura del dettaglio

In arte, in politica, in letteratura non facciamo che discutere di dettagli. L’opinione di un uomo sui tram è importante; la sua opinione su Botticelli è importante; la sua opinione sul tutto è irrilevante. Per quanto egli sia intento a esplorare un milione di oggetti, non troverà mai il più strano, l’universo; in tal caso, avrebbe una religione e sarebbe perduto. Tutto è importante, tranne il tutto.

G. K. Chesterton, scrittore e filosofo, Eretici, Lindau, 2010


Lottare per l’ovvio

Fuochi verranno attizzati per testimoniare che due più due fa quattro. Spade saranno sguainate per dimostrare che le foglie sono verdi in estate. Noi ci ritroveremo a difendere non solo le incredibili virtù e l’incredibile sensatezza della vita umana, ma qualcosa di ancora più incredibile, questo immenso, impossibile universo che ci fissa in volto. Combatteremo per i prodigi visibili come se fossero invisibili. Guarderemo l’erba e i cieli impossibili con uno strano coraggio. Noi saremo tra quanti hanno visto eppure hanno creduto.

G.K. Chesterton, Eretici, Lindau, Torino, 2010, p. 243

Dentro..la vita

“La cinta esterna del Cristianesimo è un rigido presidio di abnegazioni etiche e di preti professionali; ma dentro questo presidio inumano troverete la vecchia vita umana che danza come i fanciulli e beve vino come gli uomini. […] Nella filosofia moderna avviene il contrario: la cinta esterna è innegabilmente artistica ed emancipata: la sua disperazione sta dentro. ”

Gilbert Keith Chesterton (1874 – 1936), scrittore inglese, Ortodossia