Non so se la tecnologia sia oggi come oggi già matura per essere applicata senza difficoltà in questo contesto, ma se va in porto questo progetto, rivoluzionerà il modo di dare energia a tutta una serie di piccoli apparecchi elettronici, tipo radioline, telecomandi, giocattoli, etc. Con tutto vantaggio dell’ambiente.
L’idea del norvegese Knut Karlsen è teoricamente semplice: rivestire l’involucro di pile ricaricabili con un sottile foglio fotosensibile che – esposto ad una fonte luminosa – produca della corrente elettrica utile a ricaricare appunto la pila medesima.
Naturalmente ci sarà poi da capire quanto potrà costare al pubblico una batteria del genere… ma ciò – come già successo in passato in casi simili – il prezzo potrà essere ridotto da una produzione su vasta scala.
I presupposti di un successo quindi ci sono… auguri!
[via www.tecnocino.it]