Overdose da videogame

January 24th, 2009

              La notizia apparsa sul sito di  techradar.com è definita "shock" ma a me non stupisce più di tanto: dei ricercatori di una università dello Utah hanno fatto un’indagine presso gli studenti che giocano assiduamente ai videogame è l’esito è stato che i soggetti si isolano in se stessi, trascurando i rapporti iterpersonali nel mondo "reale" e abbandonandosi sovente a vizi quali il bere ed i fumare.

L’articolo in questione parla addirittura di 14 ore al giorno passate a giocare (ma studiare, niente?) che sono veramente tante, quanto pasta per stordire chiunque. A me basta vedere già mio figlio – otto anni – che dopo un ora di Star Wars Battlefront sulla pleistescion ci mette qualche minuto a capire che ha smesso i panni dello Jedi ed è tornato alla (triste) realtà :-)

Eat this, not that

January 23rd, 2009

 

   L’altra settimana, colloquiando con un "teacher" newyorkese del mio corso d’inglese on-line, venne fuori che gli italiani sono conosciuti ed apprezzati in USA ed in altre parti del pianeta principalmente per due cose: la moda ed il cibo.

Effettivamente sono le nostre sole voci che – anche in periodi congiunturalmente negativi – ci tengono abbastanza a galla  nel contesto dell’export-import nazionale. Di altro non ne vedo… a parte forse il turismo in cui la concorrenza è assai forte, sia nel continente che altrove.

L’industria? Se si parla di auto, c’è il mito Ferrari che tiene banco, sebbene tutto il gruppo FIAT, che solo pochi anni fa pareva spacciato, si è ripreso bene e mantiene una discreta fetta di mercato.

L’informatica? Per carità… si era partiti abbastanza bene più di vent’anni fa, vedi per esempio il caso Olivetti. Ma poi, scelte politiche e manageriali sbagliate ci hanno fatto inosorabilmente assumere un ruolo di mere comparse in questo settore.

Torno adesso al discorso con cui avevo iniziato il post, ovvero moda e cibo. Della prima non mi pronuncio, sinceramente non ne capisco granchè… del cibo invece vorrei auspicare una decisa difesa delle specialità nostrane che vantano n tentativi di imitazione e dei sani principi alimentari (alias "piramide alimentare") che ci sono dietro.

Con questo non voglio dire che all’estero si mangia sempre e comunque peggio… anzi, persino in America, globalmente famosa per i suoi fast-food, c’è una certa presa di coscienza riguardo la bontà del cibo, sia esso consumato a casa che al di fuori.

Questo mese è uscito un libro, proposto dal New York Time e da Men’s Health, che ha come titolo "Eat This, Not That!". In buona sostanza vengono evidenziati i venti cibi peggiori che un americano possa mangiare, in relazione ai valori di calorie, sodio e grassi riscontrati. Nell’elenco pure un tipo di pasta e di pizza in vendita nei loro supermercati, che poco hanno a che vedere con quelle "made in Italy".

Il libro dispensa inoltre delle alternative più salutari e indica, per esempio, dove comprare il cheesburger meno indigesto. Insomma, una buona guida alimentare per gli americani, ma anche per gli italiani che si recassero negli States per turismo o per lavoro.

 

Privacy e social network

January 19th, 2009

 

      Tutto oro quel che luccica? E’ indubbio proclamare che Facebook sia stato il maggior successo nel 2008 tra i social network nel mondo ed anche qui in Italia, ove se ne stente parlare sempre più, tv e carta stampata compresa.

Partito quasi per gioco – come mezzo di aggregazione fra universitari americani – pare che, a detta del suo fondatore, gli utenti registrati siano arrivati ora alla spaventosa cifra di 150 milioni. Piace a tutti – sono 35 le lingue contemplate – e a giovani e meno giovani. La gran parte sono studenti ma pure degli ex, che utlizzano Facebook anche per rintracciare i vecchi compagni di scuola… Una moltitudine che scrive di sè, mostra sue immagini e chatta allegramente.

Naturalmente, un motivo del successo, è tutto gratis. Qualcosa però in realtà paghiamo in termini della perdita della nostra privacy. I regolamento prevede che foto, video, testi ed info di ogni utente siano diventino di proprietà del sito che ha il diritto di venderli a chiunque ne faccia richiesta.

Parecchi si lamentavano di Google che – grazie ai milioni e milioni di parole chiave inserite nel suo motore di ricerca – poteva assumere i connotati di un "Grande Fratello", ma Facebook  ha delle potenzialità quasi maggiori, raccogliendo dati ancor più confidenziali sul singolo individuo. Con il rischio poi, come è successo in altri ambiti simili, che questi dati personali possano essere sottratti illegalmente al proprietario.

Tuttavia, ognuno è libero di scegliere se ne vale la pena. E – come dimostrano i numeri – oggi come oggi  ad un sacco di gente poco importa il discorso privacy a fronte di divertirsi con un bel "giocattolo mediatico".

Roma, 320 d.C.

November 28th, 2008

 

   Girare per le strade di Roma del 320 d.C.? Da oggi si può grazie a Google Earth, che – dopo aver fatto scoprire ogni angolo del nostro pianeta – adesso fa che tornare indietro nel tempo offrendoci questa ricostruzione virtuale in cui potremo visitare il Colosseo, il Circo Massimo, Il Foro e migliaia di altri edifici spostandoci solo con il mouse.

Sul sito di Google Earth oltre a tutte le spiegazioni del caso (in italiano), si possono trovare dei filmati da YouTube che mostrano una panoramica di quanto sui può vedere.

[via AB Techno Blog]

Il grande schermo e la Rete

November 11th, 2008

 

    Il cinema ha preso spunto svariate volte dal fenomeno di internet per creare delle belle pellicole ma anche di veramente brutte.

Gli esperti di PC World hanno provato a stilare due classifiche, una del meglio (in testa c’è Matrix) ed una del peggio. Concordate?

[via Downloadblog.it]

Bzero, un anticipo di futuro

September 30th, 2008

 

     Riprendiamo il tema "motori", e andiamo oltre i carburanti liquidi o gassoni che siano… ecco la propulsione totalmente elettrica su quattro ruote di serie che sta diventando realtà. E sarà una bella realtà dato che la carrozzeria è stata curata niente meno da Pininfarina, mentre le innovative batterie a polimeri di litio le forniranno i francesi della Bollorè.

Autonomia di 250 km, max 130 orari: questi sono i dati salienti di una vettura che andrà in produzione entro il prossimo anno e avrà -  spero – un grande riscontro se il prezzo risulterà competitivo rispetto alle altre city car compatte dal motore tradizionale.

Per i dettagli e per una ricca galleria fotografica, vi rimando al sito della Pininfarina.

Il motore a spazzatura

July 21st, 2008

  Stasera ho letto sul portale dell’ ANSA  

una notizia bomba, una di quelle che "ma come mai non averci pensato prima" ?

In Inghilterra presto potranno ricavare del bioetanolo dalla spazzatura!  Per chi non lo sapesse il bioetanolo viene usato in parecchi paesi – in primis il Brasile – come carburante per le automobili al posto della benzina.

Due piccioni con una fava: due grossi problemi che ci affliggono – il costo della benzina e lo smaltimento dei rifiuti – saranno risolti contemporaneamente se tutto ciò avrà un fondamento concreto di fattibilità e qualcuno continuerà a crederci e ad  investire nel suo sviluppo.

Staremo a vedere nei prossimi 2-3 anni cosa succederà…

I buoni e i cattivi nell’High-Tech

June 29th, 2008

Dall’anno scorso Greenpeace è solita dare ogni fine mese i voti alle grandi aziende che producono elettronica di consumo. I parametri in gioco sono parecchi, quali per esempio l’emissione di gas causanti l’effetto serra, l’utilizzo di sostanze tossiche e/o altamente inquinanti, l’adozione di politiche di ricicli dei componenti.

Questo mese poche brand raggiungono un punteggio decente, segno che c’è ancora molto da fare in questo campo. Per la cronaca, le migliori fra tutte  risultano Sony e Nokia  mentre a fondo classifica troviamo la Nintendo.

 

Libera il dominio che è in te!

June 28th, 2008

 

L’ICANN (Internet Corporation for Assigned Name and Numbers) – come cita Notebookitalia.it – sta preparando una rivoluzione nel campo delle estensioni dei domini. A breve, chi registrerà un sito, potrà scegliersi una estensione qualsiasi, anche di fantasia, al posto delle tradizionali .com, .it, .net eccetera.

Il lato negativo di questa novità sarà però il prezzo che si dovrà pagare a questa organizzazione, che pare sia fino a migliaia di volte più alto rispetto alle tariffe attuali.

 

I greatest hits di zio Bill

June 27th, 2008

  Negli ultimi tempi diverse voci girano sul conto di Bill Gates, voci che parlano del suo futuro non più legato alla sua creazione, la onnipresente Microsoft.

Nel frattempo, il sito Engadget.com vuol fare un’analisi del suo operato al timone della MS, stilando la lista dei grandi successi ma pure dei flop worldwide.

Per esempio tra le hits troviamo ovviamente il mitico DOS (uscito nel lontano 1981!), le versioni di Windows  3.1, NT, 2000 , XP e CE/Mobile. Nonché la console per giochi XBOX.

Mentre tra i flop sono citati i Windows ME (Millennium Edition) e Vista (!!!) ed alcuni “strani” apparecchi quali pocket pc ed orologi, che sono nati e morti senza quasi nessuno se ne accorgesse.

Successone per il Firefox numero 3

June 19th, 2008

Grande successo per l’ultima release del browser della volpe, la terza. I download dei pacchetti d’installazione – nella giornata del 17 di giugno – sono stati ben 8 milioni, roba da guiness dei primati!

Per chi lo volesse provare e non l’ha ancora scaricato, andate sulle pagine di Mozilla Italia, dove è disponibile pure un’apposita guida.

Sicuri 7×24

June 12th, 2008

  E’ in corso "La settimana della Sicurezza in Rete"  una campagna nazionale di sensibilizzazione per la protezione e la sicurezza online, sponsorizzata da alcuni noti nomi del settore informatico e non, e con il patrocinio del Ministero dello Sviluppo Economico.

L’obietiivo è quello di aiutare gli utenti della Rete a difendersi dalle minacce che può riservare Internet. Degne di nota le pagine dei consigli dedicati ai ragazzi, alla scuola e alla famiglia.

 

La strada del sole

May 27th, 2008

    Si può percorrere una strada che porti all’uso concreto di fonti energetiche alternative a quelle attuali e a quella nucleare che qualcuno tenta di riproporre qui Italia dopo che era stata messa al bando parecchi anni fa? Si può. E’ una strada difficile, irta di ostacoli e di sacrifici, ma si può e si deve fare per non distruggere definitivamente questo nostro pianeta già seriamente mal messo.

L’ENI ha ieri inaugurato a Nettuno un impianto fotovoltaico dimostrativo che rappresenta un  nuovo passo avanti per lo sviluppo di questa fonte di energia pulita ed illimitata. Per i dettagli vi rimando alla pagina di Ambienenergia.info.

Gli eredi del Barbanera

May 25th, 2008

 

     Ai più il nome "pirata" evoca quei film avventurosi in cui un veliero dalla ciurma poco raccomandabile solcava  – attorno al 1700 – i mari dei Caraibi in cerca di prede appetibili… ma non tutti sanno che i pirati esistono anche nel 21.esimo secolo: hanno solamente abbandonato i velieri per passare a mezzi  – ed armi – adeguati alla nostra epoca.

Anzi, episodi di arrembaggio a yatch e mercantili sono recentemente aumentati, come scrive oggi l’inglese Telegraph.

Fortunatamente il Mediterraneo è – salvo sporadici casi in prossimità delle coste africane – esente da questo fenomeno, le acque più pericolose sono localizzate attorno la Nigeria, il corno d’Africa e l’Indonesia. In totale, l’anno scorso, ci furono quasi 300 assalti che portarono al furto del carico o alla rapina de malcapitati, con un rilevante numero tra rapimenti, ferimenti o omicidi. La bandiera col teschio e le ossa incrociate sventola ancora…

Virtual reality sulla Luna

May 1st, 2008

 

   Fu l’epoca d’oro delle esplorazioni spaziali, USA e URSS si fronteggiavano apertamente in quella entusiasmante corsa nello spazio che ebbe il suo culmine nello sbarco del primo uomo sulla Luna grazie all’Apollo 11. Era il 20 luglio del 1969, una data che rimase nei libri di Storia. Poi seguirono altre missioni del programma Apollo, che terminò nel giro di appena solo due – ma intensi – anni.

Come si sa, molte foto vennero scattate durante queste missioni, utilizzando la mitica Hasselblad. Il fotografo danese Hans Nyberg le ha raccolte, e delle più significative ne ha fatto un "collage" in modo  che la visione si estendesse a 360°. Il risultato ottenuto è senza dubbio ottimo… a corredo vi è pure l’audio dei colloqui Terra-Luna registrati a suo tempo.

[via abtechno.org]