Everybody wants to rule the world

November 7th, 2009

     Storico pezzo dei Tears for Fears a parte, nell’immenso mondo dei simulatori su pc, ne compare uno assai originale ed, in un certo qual modo, intrigante. D’altronde, chi non vorrebbe essere almeno per qualche ora nei panni del presidente degli USA o del leader di qualche altro grande Paese?

Nel Geo-Political Simulator il giocatore assume il ruolo del premier che dovrà affrontare con successo la crisi economica, curare i rapporti col parlamento e la stampa, prendere delle decisioni in politica estera e così via. Se tutto ciò vi attira e avete così deciso cosa fare da grande, potete investire qualche decina di euro e scarcarvi il gioco direttamente dal sito…

[via Soldiblog.it]

 

…e lo smog?

November 6th, 2009

                                           A proposito di inquinamento… ma che fine hanno fatto le polveri sottili, le cosiddette PM10, che fino ad un paio di anni fa causavano il blocco della circolazione nelle grandi metropoli del nord? Non sento più parlare – per esempio – delle  "targhe alterne" che provocavano non so quali benefici tangibili alla qualità dell’aria ma tanti problemi per chi doveva recarsi la mattina al lavoro… Che le città siano diventate più pulite nel giro di un paio di anni? O qualcuno ha magari alzato le soglie d’attenzione nelle centraline che "sniffano" queste polveri? Bho… 

Ma tu quanto impatti?

November 1st, 2009

   

                               Penso che oramai tutti sappiano che le emissioni di anidride carbonica producono il famigerato effetto serra, causa dei cambiamenti climatici e del surriscaldamento globale.

Il WWF ha creato un calcolatore in grado di misurare la tua impronta di carbonio – ovvero il n. di tonnellate di CO2 annue – tramite una serie di domande inerenti il nostro stile di vita di ogni giorno. Contemporaneamente verranno forniti dei consigli in modo da poter individuare i comportamenti che incidono negativamente e agire su di essi per cercare di ridurre le nostre emissioni.

20 luglio ‘69

July 20th, 2009

 

    Il 20 luglio, di 40 anni fa:  la missione Apollo 11, partita quattro giorni prima dal John F. Kennedy Space Center della Nasa, scendeva sul nostro satellite naturale con il modulo lunare  Eagle.

Fu un evento mediatico di proporzioni planetarie, probabilmente il primo in assoluto. Grazie ai satelliti per le telecomunicazioni a quell’epoca da poco messi in orbita, l’avvenimento fu seguito in tempo reale anche dalle nostre tv, con Tito Stagno che commentava il primo passo sulla Luna di Armstrong.

Per rivivere quei momenti entusiasmanti, il sito dell’ANSA ha allestito un apposito "speciale", ricco di info e link.

 

…occhio all’UFO!

July 19th, 2009

 

    Avevo finora l’impressione che il fenomeno degli UFO non fosse tanto preso seriamente in considerazione dalle Air Force dei vari paesi – compreso il nostro – ed invece no, mi devo un po’ ricredere.

Sul portale dell’Aeronautica Militare italiana vi è una pagina dedicata agli OVNI, ovvero gli Oggetti Volanti Non Identificati. Ci sono i dati riguardanti gli avvistamenti, catalogati anno per anno, ed addirittura un modulo sul quale chiunque può segnalare ai Carabinieri di essere stato testimone di qualcosa di  "strano" nei cieli italiani.

 

Qualche ritocco alla volpe dei browser

July 1st, 2009

                Mi riferisco a Firefox, il browser di casa Mozilla che per fronteggiare gli attacchi di vecchi e nuovi rivali – quali Explorer,  Chrome, Opera, Safari -  esce oggi con la versione 3.5, proprio ad un anno dalla numero 3.

In un anno gli sviluppatori hanno migliorato il loro prodotto sia in termini di performance che di nuove funzionalità. Il dettaglio di tutto cio’, ed altro ancora,  lo potete trovare nelle pagine di Mozilla Italia.

 

Bing bang!

June 5th, 2009

 E’ il nuovo motore di ricerca realizzato dalla Microsoft, quello che dovrebbe assumere il ruolo di anti-google, attualmente rivestito – con fatica – da Yahoo.

A dir la verità, Bing non è nient’altro che la riedizione dei vecchi Live Search, Windows Live Search e MSN Search, ma questa volta – assicurano a Redmond – il motore avrà maggior successo e sarà in grado di competere con il monopolio di Google, che in questi ultimi anni ha raggiunto quote di mercato attorno all’85-90 %.

Proviamolo quindi, su www.bing.com

Naviga, naviga

May 30th, 2009

 

   Ma chi usa ancora i voluminosi atlanti stradali? E quelle mappe piegate n volte che per aprirle completamente bisognava stenderle sopra  il cofano? Pochi, sempre meno, sebbene io stesso rimango tuttora affascinato da una bella carta in cui con un solo colpo d’occhio si riescono a capire le distanze che intercorrono tra i vari punti che compongono sequenzialmente il nostro tragitto.

E poi il navigatore GPS ha ora dei prezzi così bassi da essere accessibili a tutti, al pari di un telefonino di fascia media.

Ma incombe un problema che potrebbe letteralmente ammutolire milioni di questi apparecchi in tutto il mondo. I satelliti che danno il segnale per calcolare la posizione sono in condizioni critiche e necessitano di una manutenzione nel prossimo paio di anni. E siccome l’Air Force americana, legittima proprietaria di questo sistema satellitare, è in ritardo sugli interventi causa penuria di fondi, serpeggia un certo timore che prossimamente almeno qualche malfunzionamento o degrado del livello di precisione ci sarà comunque.

Per essere tranquilli occorrerà aspettare 3-4 anni, quando sarà a regime il sistema satellitare europeo "Galileo" che avrà inoltre una precisione più che doppia, dalla dozzina di metri del GPS  attuale a circa quattro !

Quindi è meglio aspettare ancora un po’ a buttare le vecchie cartine dell’ACI…

Google scende in strada…

May 15th, 2009

        Siamo alle solite: osannato dai più, grazie al fondamentale aiuto per reperire qualsivoglia informazione tra le miliardi di pagine disponibili nell’universo di internet, ogni tanto contro Google si leva – e non a torto – qualche voce per reclamare la violazione di qualche aspetto della nostra privacy.

Mi riferisco alla sua ultima funzionalità, lo Street View. Se già con Maps e con Earth riuscivamo a capire zoomando per esempio che autovetture  fossero parcheggiate sulla strada davanti casa nostra, ora con Street View, Google si cala direttamente dentro le vie delle – per ora – grandi città e ci fa vedere tutt’intorno come stessimo là passeggiando.

Ma come viene realizzato tutto ciò? Semplicemente un autoveicolo percorre su e giù la città con in cima un apparecchio fotografico che scatta foto in continuazione. Una volta terminato il giro, un software  fa un intelligente “collage” ed il gioco è fatto!

E qui iniziano i problemi… in queste foto possono finire casualmente persone, cose, situazioni che poi saranno di dominio pubblico. Paesi come la Grecia hanno fatto che vietare subito queste riprese, mentre altri come il Giappone , hanno ottenuto alcune modifiche, ovvero porre la macchina fotografica a m 2,05 dal suolo anzichè 2,45. Questo perchè si rischiava di mostrare  chi e cosa ci fosse stato all’interno dei muretti di cinta delle case giapponesi, che solitamente sono assai più bassi di quelli delle altre città nel mondo.   

 
[via www.zeusnews.com] 

 

Scopriamo l’astronomia

April 5th, 2009

      Con tutti i guai che il nostro pianeta ci riserva negli ultimi tempi, ogni tanto è meglio distrarsi osservando la volta celeste, specie lontano dai grossi centri urbani la cui luminosità reca danno al contrasto utile per distinguere e riconoscere stelle e pianeti.

La nostra attuale conoscenza dell’universo ha avuto una sua lunga storia, nella quale ci sono state delle tappe fondamentali dovute alle grandi intuizioni e scoperte di grandi uomini come Copernico, Galileo, Einstein…

Il sito di Discovery Channel, famoso in particolar modo per i suoi documentari televisivi, vi è una rievocazione di questi momenti cruciali: i "Top 10 moments in Astronomy".

Devo tuttavia dire che tutto il sito in questione è pieno di buoni articoli, sia dal punto di vista divulgativo che di approfondimento scientifico.  Tra l’altro, recentemente ha variato il suo logo, come si può vedere dall’immagine qui sopra.

[via Digg.com]

 

Sta arrivando la BlueCar !

March 6th, 2009

 

                     L’anno scorso, a settembre, avevo scritto un post riguardo la prossima uscita sul mercato dell’auto elettrica marchiata Pininfarina – denominata B-zero – sulla quale la casa piemontese punta tutto sul suo futuro.

A distanza di qualche mese, in concomitanza del Salone di Ginevra, vengono chiariti meglio i dettagli del debutto di questa vettura, che sarà commercializzata con il nome di "BlueCar". Innanzi tutto -  in primo tempo – non verrà venduta ma bensì noleggiata a 330 euro al mese, assistenza h 24/24 compresa. Si partirà da inizio prossimo anno in Italia e in Europa per poi passare pure in Asia e in America.

Grazie alle sue innovative batterie agli ioni di litio della Bollorè, la BlueCar potrà fare 100 km con un solo euro e la ricarica – della durata di 5 ore – potrà semplicemente avvenire tramite la comune presa elettrica di casa.

[via Repubblica.it]

Pile a ricarica solare

February 25th, 2009

   Non so se la tecnologia sia oggi come oggi già matura per essere applicata senza difficoltà in questo contesto, ma se va in porto questo progetto, rivoluzionerà il modo di dare energia a tutta una serie di piccoli apparecchi elettronici, tipo radioline, telecomandi, giocattoli, etc. Con tutto vantaggio dell’ambiente.

L’idea del norvegese Knut Karlsen è teoricamente semplice: rivestire l’involucro di pile ricaricabili con un sottile foglio fotosensibile che – esposto ad una fonte luminosa – produca della corrente elettrica utile a ricaricare appunto la pila medesima.

Naturalmente ci sarà poi da capire quanto potrà costare al pubblico una batteria del genere… ma ciò – come già successo in passato in casi simili – il prezzo potrà essere ridotto da una produzione su vasta scala.

I presupposti di un successo quindi ci sono… auguri!

[via www.tecnocino.it]

 

M’illumino di meno ‘09

February 10th, 2009

      C’è un enorme, gratuito giacimento di energia pulita: il risparmio. Dimostrate che si può vivere senza sprechi! Aderite all’iniziativa, spegnete luci e dispositivi elettrici non indispensabili questo venerdi dalle ore 18.

Anche quest’anno torna M’illumino di meno, la grande giornata di mobilitazione internazionale in nome del risparmio energetico organizzata da Caterpillar, il programma di Radio2 in onda la sera dalle 18 alle 19.30.

 

Iraq, un consuntivo…

February 3rd, 2009

         Un milione di morti, quattro e mezzo di profughi, cinque di orfani… queste le cifre che snocciola l’articolo sulla guerra in Iraq comparso ieri su AlterNet.org… cifre che – anche se fossero la metà di quanto dichiarato – fanno lo stesso comprendere l’immane tragedia vissuta negli ultimi cinque anni in quella terra. E non dimentichiamo anche le quattromila famiglie americane che si sono viste un giorno arrivare a casa i loro figli in una bara sotto una bandiera stelle e strisce… 

Ne valeva proprio la pena, Mr.Bush?

[via Digg.com]

Turismo d’elite

January 25th, 2009

      Mi spiace per coloro che avendo  tempo,  coraggio e – soprattutto – denaro, avessero voluto fare nei prossimi anni qualcosa di diverso e ben più eccitante che andare alle solite Maldive…

E’ notizia di qualche giorno fa che fra un anno saranno sospesi tutti i viaggi "turistici" verso la IIS, la stazione spaziale internazionale  Alpha in orbita attorno al nostro pianeta. Motivo? Semplice, posti esauriti. Gli astronauti (quelli veri) li hanno prenotati tutti negli anni a venire.

Dal 2001, sei fortunati avevano avuto la possibilità di affrontare quest’avventura. Il prossimo – e forse ultimo – volo è previsto per marzo. Un americano pagherà all’agenzia spaziale un biglietto da ben 35 milioni di dollari, una cifra da farci chissà quante volte il giro del mondo.

Ulteriori dettagli li trovate sulle pagine di Space.com