E’ di oggi l’ok dell’ufficio brevetti americano sul progetto presentato dalla Kodak riguardo un minuscolo trasmettitore a radiofrequenza integrato in quei medicinali – per es. capsule – che il paziente deve ricordarsi di assumere tassativamente a determinati orari, i cosiddetti “salvavita”.
Il funzionamento di questo chip si basa sul già noto Rfid (identificazione a radio frequenza) ed ha la nuova caratteristica di essere perfettamente digeribile nello stomaco umano. Praticamente questo chip ad un certa ora inizierà ad emettere verso un apposito ricevitore un segnale radio, il quale scomparirà solo quando la capsula verrà sciolta dai succhi gastrici.
Notizia apparsa sul Corriere della Sera e riportata da Veneto Nanotech.