Ma la complessità?

Prima solo femminicidi, poi solo naufragi nel Mediterraneo, ora solo razzismo. Ma è possibile che i media seguano monotematicamente la realtà italiana? Le violenze sulle donne sono state congelate, in attesa di essere al momento giusto riesumate, così come i gommoni ricolmi di stranieri. Sembra che di moda vada in Italia il “tiro allo straniero”: gli abitanti del “bel paese”, spossati dalla calura estiva, ora sparano ai neri. Possibile, che al di là di stucchevoli consigli su cosa mangiare col caldo e di questo deliberato tipo di cronaca non riescano a darci un quadro complessivo di ciò che avviene? Possibile che succedano grane solo alle minoranze? Possibile che la violenza non colpisca mai un maschio eteresessuale italiano, in regola coi libretti e che lavora nel rispetto di tutte le norme sulla prevenzione degli infortuni? E ai colletti bianchi della bergamasca, ai pescatori di Mazara, agli impresari del tavoliere, non succede mai una pippa? A questi ed ad altri “normali” va sempre tutto bene? E’ solo..fortuna o la cosa non fa notizia? Quelle di questi giorni sono notizie “maculari”, macchie che dovrebbero formare, secondo chi le comunica, qualcosa che abbia un senso o sono solo espressione di confusione, cioè di incapacità di lettura della realtà? O peggio ancora, di dolo? Andreotti diceva che a pensar male..

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