Lo stupore porta a Dio

“..dalla creazione del mondo in poi,
le sue perfezioni invisibili possono
essere contemplate con l’intelletto
nelle opere da lui compiute
,..”

San Paolo, Romani, 18-20

A confermare che l’osservazione meravigliata dell’universo sia una delle strade più dirette per la divinità, arriva ora uno studio pubblicato sul Journal of Experimental Social Psychology che sfata anche l’apparente inconciliabilità tra fede e scienza. Leggi su Il Timone..


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