La femminista aspirante

«Occorre un vaso, ermeticamente chiuso, dove si crea il vuoto e dove finisce il contenuto dell’utero che viene aspirato con la cannula. Io uso un barattolo da un chilo che aveva contenuto marmellata. Il barattolo viene chiuso con un tappo di gomma che ha tre fori. Da un buco parte il tubo di gomma in cui si inserisce il gommino della pompa da bicicletta (con la valvola interna rovesciata per aspirare aria anziché immetterla); dal secondo buco parte il tubo di gomma….»

Emma Bonino, parlamentare radicale,  spiega sul Settimanale OGGI del 29/7/1976 come provocare l’aborto in casa. In questo modo i suoi “ambulatori” indussero migliaia di aborti per cui non è mai stata processata e condannata grazie all’immunità parlamentare.

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