
Non vi ricorda un po’ l’endoscheletro dei cyborg nei film di Terminator? E dopo l’occhio, ecco che tra le news dell’ANSA odierne troviamo la mano bionica, un vero e proprio concentrato hi-tech nato da un progetto italiano curato dalla Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa e dal Campus Biomedico dell’università di Roma.
La caratteristica fondamentale di questa mano artificiale, a differenza delle protesi comuni, è quella per cui il paziente riesce a muoverla come se fosse vera, grazie a degli elettrodi impiantati direttamente nei nervi mediano ( polso) e ulnare (avambraccio).