Dall’anno scorso Greenpeace è solita dare ogni fine mese i voti alle grandi aziende che producono elettronica di consumo. I parametri in gioco sono parecchi, quali per esempio l’emissione di gas causanti l’effetto serra, l’utilizzo di sostanze tossiche e/o altamente inquinanti, l’adozione di politiche di ricicli dei componenti.
Questo mese poche brand raggiungono un punteggio decente, segno che c’è ancora molto da fare in questo campo. Per la cronaca, le migliori fra tutte risultano Sony e Nokia mentre a fondo classifica troviamo