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	<title> &#187; Tech</title>
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		<title>Jobs colpisce ancora</title>
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		<pubDate>Wed, 02 Mar 2011 21:57:06 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[&#160; &#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160; Un anno dopo il primo lancio della prima tablet, ecco che il geniale Steve Jobs presenta l&#8217;iPad2, che diventer&#224; ancora la pietra di paragone nel suo settore. La concorrenza infatti dovr&#224; darsi da fare per portarsi al livello tecnologico espresso da questa nuova versione targata Apple. Pi&#249; sottile (meno di 1 cm!) e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;<img src="http://www.areablog.net/wp-content/uploads/image/apple.jpeg" style="width: 107px; height: 126px;" alt="" />&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Un anno dopo il primo lancio della prima tablet, ecco che il geniale Steve Jobs presenta l&#8217;iPad2, che diventer&agrave; ancora la pietra di paragone nel suo settore. La concorrenza infatti dovr&agrave; darsi da fare per portarsi al livello tecnologico espresso da questa nuova versione targata Apple.</p>
<p>Pi&ugrave; sottile (meno di 1 cm!) e pi&ugrave; leggero, ha ora un processore dual core e doppia foto/videocamera, come racconta l&#8217;articolo apparso su <a href="http://www.tomshw.it/cont/news/apple-ipad-2-piu-sottile-e-potente-lo-presenta-jobs/30021/1.htm">Tom&#8217;s Hardware</a>.</p>
<p>Il successo &egrave; assicurato, grazie al prezzo simile al modello precedente, che per&ograve; rimarr&agrave; per ora ancora in vendita.</p>
<p>Appuntamento il 25 marzo negli Apple Store per il debutto in Italia.</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Il futuro secondo Asimov</title>
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		<pubDate>Tue, 08 Feb 2011 22:24:50 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[&#160; &#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160;&#160; Si chiama Robonaut 2 e far&#224; parte dell&#8217;equipaggio del prossimo space shuttle diretto alla stazione orbitante IIS, dove verr&#224; impiegato in attivit&#224; di supporto agli astronuati. E&#8217; vero che non siamo ancora arrivati ad avere dei robot come quelli descritti dai romanzi di fantascienza del celebre scrittore, ma siamo a buon punto. Da [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<img alt="" style="width: 236px; height: 232px;" src="http://www.areablog.net/wp-content/uploads/image/robonaut_2_materials_factsh.jpg" />&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Si chiama Robonaut 2 e far&agrave; parte dell&#8217;equipaggio del prossimo space shuttle diretto alla stazione orbitante IIS, dove verr&agrave; impiegato in attivit&agrave; di supporto agli astronuati.</p>
<p>E&#8217; vero che non siamo ancora arrivati ad avere dei robot come quelli descritti dai romanzi di fantascienza del celebre scrittore, ma siamo a buon punto. Da questo video di <a href="http://www.youtube.com/watch?v=6g3qzOZLs6s">Discovery New</a>s si pu&ograve; notare il progresso raggiunto finora dalla &quot;creatura&quot; della NASA, specie nella manipolazione degli oggetti.</p>
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		<title>L&#8217;ottico del futuro prossimo</title>
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		<pubDate>Sun, 27 Jun 2010 21:20:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>roseraf</dc:creator>
				<category><![CDATA[Medicina]]></category>
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<p><img src="http://www.areablog.net/wp-content/uploads/image/occhiali215308.jpg" style="width: 119px; height: 119px;" alt="" />Potrebbe essere l&#8217;invenzione pi&ugrave; importante nel suo settore, al pari forse a quella delle lenti a contatto. Riguarda chi ha difetti di messa a fuoco sia per gli oggetti vicini che su quelli lontani, e che &egrave; quindi costretto a far uso di due paia di occhiali differenti oppure di uno aventi delle lenti bifocali.</p>
<p>Gli occhiali elettronici, che sono stati sviluppati da PixelOptics degli Stati Uniti, possono essere regolati manualmente per visualizzare gli oggetti a distanze diverse, premendo un pulsante sul lato del telaio.</p>
<p>Ulteriori dettagli su questa pagina del sito inglese del <a href="http://www.telegraph.co.uk/technology/news/7840034/Bye-bye-bifocals-hello-electronic-spectacles.html">Telegraph</a>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Il tablet pc targato Apple</title>
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		<pubDate>Wed, 27 Jan 2010 23:01:00 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[&#160; &#160;&#160;&#160; Non si poteva oggi certo ignorare l&#8217;evento mediatico costituito dalla presentazione della nuova creatura di Steve Jobs. Sul nuovo prodotto della Apple l&#8217;attesa era tanta e fino ad un attimo prima non si sapeva nemmeno il nome ufficiale con il quale sarebbe stato presentato al pubblico. Adesso questo nome lo ha, iPad, e [...]]]></description>
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<p><img src="http://www.areablog.net/wp-content/uploads/image/green_apple_logo.jpg" style="width: 128px; height: 128px;" alt="" />&nbsp;&nbsp;&nbsp; Non si poteva oggi certo ignorare l&#8217;evento mediatico costituito dalla presentazione della nuova creatura di Steve Jobs. Sul nuovo prodotto della Apple l&#8217;attesa era tanta e fino ad un attimo prima non si sapeva nemmeno il nome ufficiale con il quale sarebbe stato presentato al pubblico.</p>
<p>Adesso questo nome lo ha, <b>iPad</b>, e rappresenta l&#8217;anello di congiunzione tra il celeberrimi iPhone, iPod ed i notebooks.</p>
<p>Questi alcuni link ove ammirare la &quot;tavoletta&quot;:</p>
<p><a href="http://www.lastampa.it/multimedia/multimedia.asp?IDmsezione=29&amp;IDalbum=23729&amp;tipo=FOTOGALLERY">foto della presentazione (La Stampa)</a></p>
<p><a href="http://www.asca.it/news-APPLE__IPAD_NEI_NEGOZI_DA_FINE_MARZO__COSTERA__TRA_499_E_829_DOLLARI-889965-ORA-.html">il listino prezzi (ASCA)</a></p>
<p><a href="http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Tecnologia e Business/2010/01/ipad-apple-presentazione-jobs.shtml?uuid=668bf942-0b72-11df-8e59-6b66dae07f89&amp;DocRulesView=Libero">dati tecnici ed altro</a> (Il sole 24 ore)</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>La fine del topo</title>
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		<pubDate>Sat, 16 Jan 2010 21:55:18 +0000</pubDate>
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<p><img src="http://www.areablog.net/wp-content/uploads/image/CatMouse2.jpg" style="width: 144px; height: 143px;" alt="" /></p>
<p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; L&#8217;interfaccia &quot;essere umano &#8211; computer&quot; per eccellenza, quello che universalmente chiamiamo mouse, ha i giorni contati?&nbsp;</p>
<p>Dopo l&#8217;assalto determinato dalla crescente diffusione dei schermi tattili, i cosiddetti&nbsp; touch screen, ora arriva fresco fresco dal Giappone <a href="http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/tecnologia/2010/01/16/visualizza_new.html_1674037195.html">un nuovo dispositivo</a> che, a detta dei suoi inventori, presenta una serie di caratteristiche che lo porteranno ad un sicuro successo.</p>
<p>Si chiama <a href="http://www.engadget.com/2010/01/15/puyocon-mouse-reacts-to-being-squeezed-thrown-gyrated-video/">Puyocon</a> ed ha la forma di palla gommosa, sulla superficie della quale sono sistemati dei punti da premere che hanno la funzione di tasti. Spostando per aria questa palla &#8211; a differenza del classico mouse &#8211; permetter&agrave; dei movimenti 3D anzich&egrave; 2D, avendo al suo interno un accelerometro simile a quello utilizzato dai joypad wireless della console Wii.</p>
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		<title>Bye bye Gutenberg</title>
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		<pubDate>Tue, 29 Dec 2009 23:06:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>roseraf</dc:creator>
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<p class="MsoNormal"><b><img src="http://www.areablog.net/wp-content/uploads/image/kindle.jpg" style="width: 140px; height: 140px;" alt="" /></b>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <span style="font-size: small;"><span style="font-family: Arial;">Sembra che siamo oramai di fronte all&rsquo;ultimo epocale assalto del mondo digitale versus quello analogico, o comunque definirei senz&rsquo;altro &ldquo;antico&rdquo;, dato che sta vacillando qualcosa che esiste indisturbato da numerosi secoli or &nbsp;sono. Mi sto riferendo al libro, inteso come supporto &#8211; o media &#8211; &nbsp;cartaceo, per dirla in gergo informatichese.</span></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Arial;">Il libro tradizionale sta infatti iniziando a vacillare sotto l&rsquo;attacco di quello in formato elettronico&hellip; far&agrave; fra qualche anno la stessa fine dell&rsquo;LP di vinile, soverchiato dal cd?</span></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Arial;">L&rsquo;</span></span><span style="font-size: small;"><a href="http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/tecnologia/2009/12/28/visualizza_new.html_1649879738.html"><span style="font-family: Arial;"><b>ANSA</b></span></a><span style="font-family: Arial;"> ne d&agrave; notizia ieri: per la prima volta &nbsp;le vendite di e-book hanno superato, presso i clienti del colosso americano Amazon, quelle dei libri di carta.</span></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Arial;">Ed &egrave; boom pure per il dispositivi creati apposta per leggere questi formati elettronici, tipo il </span></span><span style="font-size: small;"><a href="http://www.kindleitalia.com/kindle-2/"><span style="font-family: Arial;"><b>Kindle </b></span></a><span style="font-family: Arial;">(della stessa Amazon), il Reader della Sony o il Nook della&nbsp; Barnes &amp; Noble.</span></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Arial;">Non basta: nella mischia entrano anche&nbsp; i mini notebook (o Netbook che si vogliano chiamare) con monitor da </span></span><st1:metricconverter w:st="on" productid="10 pollici"></st1:metricconverter><span style="font-size: small;"><st1:metricconverter w:st="on" productid="10 pollici"><span style="font-family: Arial;">10 pollici</span></st1:metricconverter></span><span style="font-size: larger;"><st1:metricconverter w:st="on" productid="10 pollici"></st1:metricconverter></span><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Arial;"> o gi&ugrave; di l&igrave;.</span></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Arial;">Fate conto che, per esempio, &nbsp;dentro la memoria di un lettore Kindle ci possono stare qualcosa come l&rsquo;equivalente di <strong>1500 libri</strong> ! Una quantit&agrave; impressionante ma difficilmente sfruttabile, conosco poche persone che potrebbero leggere cos&igrave; tanto nell&rsquo;arco della loro vita. Una presa USB, una connessione wifi ed il gioco &egrave; fatto, avrai a disposizione &ndash; money permettendo &ndash; una biblioteca intera nel palmo della mano.</span></span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Arial;">Il piacere di toccare fisicamente la carta delle pagine, il &ldquo;profumo&rdquo; che emana un volume fresco di stampa, saranno sensazioni che saranno veramente negate sempre pi&ugrave; alle future generazioni?</span></span></p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>La mano bionica</title>
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		<pubDate>Tue, 01 Dec 2009 21:45:11 +0000</pubDate>
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			<content:encoded><![CDATA[<p><img alt="" style="width: 212px; height: 144px;" src="http://www.areablog.net/wp-content/uploads/image/manorobot.jpg" /></p>
<p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Non vi ricorda un po&#8217; l&#8217;endoscheletro dei cyborg nei film di Terminator?&nbsp; E dopo l&#8217;occhio, ecco che tra le news dell&#8217;ANSA odierne troviamo la <a href="http:// www.ansa.it/web/notizie/rubriche/scienza/2009/12/01/visualizza_new.html_162"><b>mano bionica</b></a>, un vero e proprio concentrato hi-tech nato da un progetto italiano curato dalla Scuola Superiore Sant&#8217;Anna di Pisa e dal Campus Biomedico dell&#8217;universit&agrave; di Roma.</p>
<p>La caratteristica fondamentale di questa mano artificiale, a differenza delle protesi comuni, &egrave; quella per cui il paziente riesce a muoverla come se fosse vera, grazie a degli&nbsp; elettrodi&nbsp; impiantati direttamente nei nervi mediano ( polso) e ulnare (avambraccio).</p>
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		<title>Naviga, naviga</title>
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		<pubDate>Sat, 30 May 2009 21:25:53 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[&#160; &#160;&#160; Ma chi usa ancora i voluminosi atlanti stradali? E quelle mappe piegate n volte che per aprirle completamente bisognava stenderle sopra&#160; il cofano? Pochi, sempre meno, sebbene io stesso rimango tuttora affascinato da una bella carta in cui con un solo colpo d&#8217;occhio si riescono a capire le distanze che intercorrono tra i [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;&nbsp;<img src="http://www.areablog.net/wp-content/uploads/image/tomtom-go-910.jpg" style="width: 184px; height: 112px;" alt="" /> Ma chi usa ancora i voluminosi atlanti stradali? E quelle mappe piegate n volte che per aprirle completamente bisognava stenderle sopra&nbsp; il cofano? Pochi, sempre meno, sebbene io stesso rimango tuttora affascinato da una bella carta in cui con un solo colpo d&#8217;occhio si riescono a capire le distanze che intercorrono tra i vari punti che compongono sequenzialmente il nostro tragitto.</p>
<p>E poi il navigatore GPS ha ora dei prezzi cos&igrave; bassi da essere accessibili a tutti, al pari di un telefonino di fascia media.</p>
<p>Ma incombe un problema che potrebbe letteralmente ammutolire milioni di questi apparecchi in tutto il mondo. I satelliti che danno il segnale per calcolare la posizione sono in condizioni critiche e necessitano di una manutenzione nel prossimo paio di anni. E siccome l&#8217;Air Force americana, legittima proprietaria di questo sistema satellitare, &egrave; in ritardo sugli interventi causa penuria di fondi, serpeggia un certo timore che prossimamente almeno qualche malfunzionamento o degrado del livello di precisione ci sar&agrave; comunque.</p>
<p>Per essere tranquilli occorrer&agrave; aspettare 3-4 anni, quando sar&agrave; a regime il sistema satellitare europeo &quot;Galileo&quot; che avr&agrave; inoltre una precisione pi&ugrave; che doppia, dalla dozzina di metri del GPS&nbsp; attuale a circa quattro !</p>
<p>Quindi &egrave; meglio aspettare ancora un po&#8217; a buttare le vecchie cartine dell&#8217;ACI&#8230;</p>
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		<title>Pile a ricarica solare</title>
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		<pubDate>Wed, 25 Feb 2009 12:46:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>roseraf</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Tech]]></category>

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		<description><![CDATA[&#160;&#160; Non so se la tecnologia sia oggi come oggi gi&#224; matura per essere applicata senza difficolt&#224; in questo contesto, ma se va in porto questo progetto, rivoluzioner&#224; il modo di dare energia a tutta una serie di piccoli apparecchi elettronici, tipo radioline, telecomandi, giocattoli, etc. Con tutto vantaggio dell&#8217;ambiente. L&#8217;idea del norvegese Knut Karlsen [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;<img src="http://www.areablog.net/wp-content/uploads/image/batterie-energia-solare.jpg" style="width: 144px; height: 138px;" alt="" />&nbsp; Non so se la tecnologia sia oggi come oggi gi&agrave; matura per essere applicata senza difficolt&agrave; in questo contesto, ma se va in porto questo progetto, rivoluzioner&agrave; il modo di dare energia a tutta una serie di piccoli apparecchi elettronici, tipo radioline, telecomandi, giocattoli, etc. Con tutto vantaggio dell&#8217;ambiente.</p>
<p>L&#8217;idea del norvegese Knut Karlsen &egrave; teoricamente semplice: rivestire l&#8217;involucro di <a href="http://www.tecnocino.it/foto/batterie-solari/">pile ricaricabili</a> con un sottile foglio fotosensibile che &#8211; esposto ad una fonte luminosa &#8211; produca della corrente elettrica utile a ricaricare appunto la pila medesima.</p>
<p>Naturalmente ci sar&agrave; poi da capire quanto potr&agrave; costare al pubblico una batteria del genere&#8230; ma ci&ograve; &#8211; come gi&agrave; successo in passato in casi simili &#8211; il prezzo potr&agrave; essere ridotto da una produzione su vasta scala.</p>
<p>I presupposti di un successo quindi ci sono&#8230; auguri!</p>
<p>[via www.tecnocino.it]</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>I buoni e i cattivi nell&#8217;High-Tech</title>
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		<pubDate>Sun, 29 Jun 2008 07:35:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>roseraf</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Tech]]></category>

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		<description><![CDATA[Dall&#8217;anno scorso Greenpeace &#232; solita dare ogni fine mese i voti alle grandi aziende che producono elettronica di consumo. I parametri in gioco sono parecchi, quali per esempio l&#8217;emissione di gas causanti l&#8217;effetto serra, l&#8217;utilizzo di sostanze tossiche e/o altamente inquinanti, l&#8217;adozione di politiche di ricicli dei componenti. Questo mese poche brand raggiungono un punteggio [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img alt="" style="width: 224px; height: 224px;" src="http://www.areablog.net/wp-content/uploads/image/92724929v12_240x240_Front.jpg" />Dall&rsquo;anno scorso<b> <a href="http://www.greenpeace.org/international/news/guide-greener-electronics-8-edition-250608">Greenpeace</a></b> &egrave; solita dare ogni fine mese i voti alle grandi aziende che producono elettronica di consumo. I parametri in gioco sono parecchi, quali per esempio l&rsquo;emissione di gas causanti l&rsquo;effetto serra, l&rsquo;utilizzo di sostanze tossiche e/o altamente inquinanti, l&rsquo;adozione di politiche di ricicli dei componenti.</p>
<p class="MsoNormal">Questo mese poche brand raggiungono un punteggio decente, segno che c&rsquo;&egrave; ancora molto da fare in questo campo. Per la cronaca, le migliori fra tutte<span style="">&nbsp; </span>risultano Sony e Nokia<span style="">&nbsp; </span>mentre a fondo classifica troviamo <st1:personname productid="la Nintendo." w:st="on">la Nintendo.</st1:personname></p>
<p class="MsoNormal"><o:p>&nbsp;</o:p></p>
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		<title>I greatest hits di zio Bill</title>
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		<pubDate>Fri, 27 Jun 2008 07:10:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>roseraf</dc:creator>
				<category><![CDATA[CuriositÃ ]]></category>
		<category><![CDATA[Hardware]]></category>
		<category><![CDATA[Software]]></category>
		<category><![CDATA[Tech]]></category>

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		<description><![CDATA[&#160; Negli ultimi tempi diverse voci girano sul conto di Bill Gates, voci che parlano del suo futuro non pi&#249; legato alla sua creazione, la onnipresente Microsoft. Nel frattempo, il sito Engadget.com vuol fare un&#8217;analisi del suo operato al timone della MS, stilando la lista dei grandi successi ma pure dei flop worldwide. Per esempio [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;<img alt="" style="width: 208px; height: 167px;" src="http://www.areablog.net/wp-content/uploads/image/bill-gates.jpg" /> Negli ultimi tempi diverse voci girano sul conto di Bill Gates, voci che parlano del suo futuro non pi&ugrave; legato alla sua creazione, la onnipresente Microsoft.</p>
<p class="MsoNormal">Nel frattempo, il sito <a href="http://www.engadget.com/2008/06/27/bill-gates-top-ten-greatest-hits-and-misses-the-microsoft-y/"><b>Engadget.com</b></a> vuol fare un&rsquo;analisi del suo operato al timone della MS, stilando la lista dei grandi successi ma pure dei flop worldwide.</p>
<p class="MsoNormal">Per esempio tra le hits troviamo ovviamente il mitico DOS (uscito nel lontano 1981!), le versioni di Windows<span style="">&nbsp; </span>3.1, NT, 2000 , XP e CE/Mobile. Nonch&eacute; la console per giochi XBOX.</p>
<p class="MsoNormal">Mentre tra i flop sono citati i Windows ME (Millennium Edition) e Vista (!!!) ed alcuni &ldquo;strani&rdquo; apparecchi quali pocket pc ed orologi, che sono nati e morti senza quasi nessuno se ne accorgesse.</p>
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		<title>Dal padellone all&#8217;ologramma</title>
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		<pubDate>Tue, 08 Apr 2008 19:23:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>roseraf</dc:creator>
				<category><![CDATA[Tech]]></category>

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		<description><![CDATA[&#160; Guardate bene la foto. Una specie di&#160; floppy con a fianco una microcassetta? No, &#232; un laser disk &#8211; l&#8217;antenato degli odierni dvd &#8211; confrontato con le dimensioni di una normale cassetta VHS. Incredibile, forse nessuno se li ricorda, ma i primi dischi ottici erano proprio dei padelloni enormi! Per chi volesse saperne di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img width="133" height="101" alt="" src="http://www.areablog.net/wp-content/uploads/image/CRVDisc.jpg" />&nbsp; Guardate bene la foto. Una specie di&nbsp; floppy con a fianco una microcassetta? No, &egrave; un laser disk &#8211; l&#8217;antenato degli odierni dvd &#8211; confrontato con le dimensioni di una normale cassetta VHS. Incredibile, forse nessuno se li ricorda, ma i primi dischi ottici erano proprio dei padelloni enormi! Per chi volesse saperne di pi&ugrave;, su <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Laserdisc">Wikipedia</a> ne trover&agrave; i minimi particolari tecnici.</p>
<p>Erano tuttavia cose risalenti ad oltre vent&#8217;anni fa, da l&igrave; il disco ottico piano piano ha poi sostituito il supporto magnetico analogico nelle nostre case. Anche le dimensioni -&nbsp; per fortuna &#8211; si sono ridotte, portandosi allo standard dei 12 cm di diametro.</p>
<p>E&#8217; notizia di questi giorni che il &quot;Blue-Ray&quot; della Sony (il nome deriva dal colore del raggio laser utilizzato) s&#8217;&egrave; imposto come formato per i film ad alta definizione. Sempre in 12 cm, ma con una densit&agrave; di dati ben maggiore dei dischi precedenti. Ecco una tabellina comparativa dei dischi attualmente in commercio:</p>
<p>CD&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; spessore fascio laser 780 nm&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; capienza max 800 MB</p>
<p>DVD&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; spessore fascio laser 650 nm&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; capienza max 8,5 GB</p>
<p>Blue-Ray&nbsp;&nbsp; spessore fascio laser 405 nm&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; capienza max 50 GB</p>
<p>Ma non &egrave; finita: negli USA i laboratori di ricerca stanno collaudando i primi prototipi di HDV, ovvero gli Holographic Versatile Disc, che saranno commercializzati fra minimo cinque anni. Grazie all&#8217;azione combinata di un doppio laser si potranno immagazzinare dati per quasi 4 Terabyte&#8230; pazzesco!</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Idee che vale la pena diffondere</title>
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		<pubDate>Sun, 02 Mar 2008 12:05:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>roseraf</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Scienze]]></category>
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		<description><![CDATA[E&#8217; la traduzione di &#34;Ideas worth spreading&#34;, l&#8217;azzeccato slogan di TED.com, un sito che mostra una buona grafica unita a degli ottimi contenuti: sono infatti disponibili a tutti i filmati di alcune conferenze tenute dai pi&#249; grandi pensatori. Le materie trattate sono varie, vanno dalla scienza al business, dal design alla cultura&#8230; la potenza delle [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a title="ted_logo.gif" href="http://www.areablog.net/wp-content/uploads/2008/03/ted_logo.gif"><img alt="ted_logo.gif" src="http://www.areablog.net/wp-content/uploads/2008/03/ted_logo.thumbnail.gif" /></a>    E&#8217; la traduzione di &quot;Ideas worth spreading&quot;, l&#8217;azzeccato slogan di <strong><a href="http://www.ted.com/">TED.com</a></strong>, un sito che mostra una buona grafica unita a degli ottimi contenuti: sono infatti disponibili a tutti i filmati di alcune conferenze tenute dai pi&ugrave; grandi pensatori.  Le materie trattate sono varie, vanno dalla scienza al business, dal design alla cultura&#8230; la potenza delle idee per cambiare in meglio il nostro pianeta, questo l&#8217;obiettivo. Peccato solo che naturalmente la lingua madre sia l&#8217;inglese, e chi non ne avr&agrave; una buona padronaza si trover&agrave; in difficolt&agrave; a seguire queste conferenze&#8230;</p>
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		<title>Alcol e motori</title>
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		<pubDate>Sat, 13 Oct 2007 22:06:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>roseraf</dc:creator>
				<category><![CDATA[Motori]]></category>
		<category><![CDATA[Salute]]></category>
		<category><![CDATA[Tech]]></category>

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		<description><![CDATA[SarÃ  anche perchÃ¨ tv e giornali hanno recentemente portato alla ribalta alcuni brutti casi del genere, fatto sta che si sta parlando sempre di piÃ¹ del problema della guida in stato di ebbrezza. Ci sono giÃ  delle risposte &#8220;tecnologiche&#8221; per arginare questo fenomeno, alcune casa automobilistiche si stanno dando da fare presentando dei progetti. L&#8217;UniversitÃ  [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href='http://www.areablog.net/wp-content/uploads/2007/10/dalla-vigna-al-vino.jpg' title='dalla-vigna-al-vino.jpg'><img src='http://www.areablog.net/wp-content/uploads/2007/10/dalla-vigna-al-vino.thumbnail.jpg' alt='dalla-vigna-al-vino.jpg' /></a>SarÃ  anche perchÃ¨ tv e giornali hanno recentemente portato alla ribalta alcuni brutti casi del genere, fatto sta che si sta parlando sempre di piÃ¹ del problema della guida in stato di ebbrezza. Ci sono giÃ  delle risposte &#8220;tecnologiche&#8221; per arginare questo fenomeno, alcune casa automobilistiche si stanno dando da fare presentando dei progetti.<br />
L&#8217;UniversitÃ  di Ferrara &#8211; con l&#8217;appoggio del nostro Ministero dei Trasporti &#8211; ha invece ideato l&#8217;Analyser Gas Expiratory Level, che permette di analizzare l&#8217;alito di chi s&#8217;Ã¨ seduto al volante: se il tasso alcolico risulta elevato il motore si blocca, non facendo cosÃ¬ partire l&#8217;auto.<br />
Gli articoli in questione sono su <a href="http://www.pc-facile.com/news/sei_ubriaco_auto_non_parte_questa_volta_progetto_tutto_italiano/52927.htm">PC-facile.com</a></p>
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		<title>One Day in Space</title>
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		<pubDate>Tue, 26 Jun 2007 23:01:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>roseraf</dc:creator>
				<category><![CDATA[Fotografia]]></category>
		<category><![CDATA[Spazio]]></category>
		<category><![CDATA[Tech]]></category>

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		<description><![CDATA[Una trentina di stupende foto della NASA, scattate in orbita dalla International Space Station durante la recente visita dello shuttle Atlantis. L&#8217;attracco della navetta, l&#8217;incontro degli astronauti, le passeggiate nel vuoto per riparare i piccoli danni capitati durante il viaggio&#8230; Per gustarsi ancor piÃ¹ le suddette immagini, cliccateci sopra per ingrandirle a 1024&#215;765 pixel. [via [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img width="116" height="96" alt="nasa.jpg" id="image166" src="http://www.areablog.net/wp-content/uploads/2007/06/nasa.jpg" />Una trentina di <a href="http://thrillingwonder.blogspot.com/2007/06/one-day-in-space-photos.html">stupende foto</a> della NASA, scattate in orbita dalla <strong>International Space Station</strong> durante la recente visita dello shuttle Atlantis. L&#8217;attracco della navetta, l&#8217;incontro degli astronauti, le passeggiate nel vuoto per riparare i piccoli danni capitati durante il viaggio&#8230; Per gustarsi ancor piÃ¹ le suddette immagini, cliccateci sopra per ingrandirle a 1024&#215;765 pixel.</p>
<p>[via <a href="http://digg.com">DIGG.com</a>]</p>
<p>
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