Archive for the ‘Scienze’ Category

Lo scansafatiche intelligente (ma non troppo)

Wednesday, December 16th, 2009

 

                 Uno ”scansafatiche intelligente”: ecco come viene definito l’essere umano in questo cd di divulgazione scientifica realizzato dal MIUR, il Ministero dell’Istruzione italiano. Bè, veramente non proprio tanto intelligente, dato che – per faticare il meno possibile – da quando è comparso sulla Terra è alla ricerca spasmodica di qualsiasi tipo di energia, senza preoccuparsi più del dovuto ai continui danni provocati all’ambiente e alla propria salute.

Il suddetto cd è liberamente scaricabile dal sito www.eurekascienza.it ed è destinato in primis alle scuole – a loro è infatti dedicato  uno specifico concorso – ma uno sguardo lo si puo’ dare tutti indistintamente per capire in fondo come l’equazione ENERGIA = POTERE vale comunque sempre, in ogni tempo e luogo. 

Scopriamo l’astronomia

Sunday, April 5th, 2009

      Con tutti i guai che il nostro pianeta ci riserva negli ultimi tempi, ogni tanto è meglio distrarsi osservando la volta celeste, specie lontano dai grossi centri urbani la cui luminosità reca danno al contrasto utile per distinguere e riconoscere stelle e pianeti.

La nostra attuale conoscenza dell’universo ha avuto una sua lunga storia, nella quale ci sono state delle tappe fondamentali dovute alle grandi intuizioni e scoperte di grandi uomini come Copernico, Galileo, Einstein…

Il sito di Discovery Channel, famoso in particolar modo per i suoi documentari televisivi, vi è una rievocazione di questi momenti cruciali: i "Top 10 moments in Astronomy".

Devo tuttavia dire che tutto il sito in questione è pieno di buoni articoli, sia dal punto di vista divulgativo che di approfondimento scientifico.  Tra l’altro, recentemente ha variato il suo logo, come si può vedere dall’immagine qui sopra.

[via Digg.com]

 

La strada del sole

Tuesday, May 27th, 2008

    Si può percorrere una strada che porti all’uso concreto di fonti energetiche alternative a quelle attuali e a quella nucleare che qualcuno tenta di riproporre qui Italia dopo che era stata messa al bando parecchi anni fa? Si può. E’ una strada difficile, irta di ostacoli e di sacrifici, ma si può e si deve fare per non distruggere definitivamente questo nostro pianeta già seriamente mal messo.

L’ENI ha ieri inaugurato a Nettuno un impianto fotovoltaico dimostrativo che rappresenta un  nuovo passo avanti per lo sviluppo di questa fonte di energia pulita ed illimitata. Per i dettagli vi rimando alla pagina di Ambienenergia.info.

Idee che vale la pena diffondere

Sunday, March 2nd, 2008

ted_logo.gif E’ la traduzione di "Ideas worth spreading", l’azzeccato slogan di TED.com, un sito che mostra una buona grafica unita a degli ottimi contenuti: sono infatti disponibili a tutti i filmati di alcune conferenze tenute dai più grandi pensatori. Le materie trattate sono varie, vanno dalla scienza al business, dal design alla cultura… la potenza delle idee per cambiare in meglio il nostro pianeta, questo l’obiettivo. Peccato solo che naturalmente la lingua madre sia l’inglese, e chi non ne avrà una buona padronaza si troverà in difficoltà a seguire queste conferenze…

Il wireless fa male?

Thursday, December 13th, 2007

news_b6e29008875f4951.pngE’ giustificato questo allarmismo che si sta diffondendo, vedi per esempio la recente decisione di “zittire” gli apparati wireless dalla biblioteche di Parigi?
Un AP (access point) irradia al suo intorno meno mWatt di un cellulare, ed inoltre si consideri che il telefonino – se non usa l’auricolare o il vivavoce – lo si tiene attaccato alla testa, mentre l’antennina dell’AP puo’ essere distante n metri. Teniamo presente che l’intensità di campo irradiato da un’antenna decresce con il quadrato della distanza!
Essendo che la pericolosità delle emissioni radio diminuisce con l’aumentare della frequenza, si può affermare che – a parità di potenza – addirittura il cordless di casa sarebbe in teoria più dannoso, lavorando a 1900 MHz contro i 2400 MHz degli access point.
C’è un ultimo punto che però gioca a sfavore del wireless, ovvero che l’AP irradia il segnale ventiquattr’ore al giorno. Bisognebbe quindi capire come reagisce il nostro organismo all’accumulo di radiazioni di bassa dannosità, rispetto alla ricezione di brevi od istantanee ricezioni di radiazioni di medio-alta dannosità.
Temo che la risposta la sapremo con certezza solo fra una ventina o più anni. Sta di fatto – questo è sicuro – che ci sono e ci saranno pericoli ben più concreti per la nostra salute… fumo ed alcol, per citare i più deleteri.
Da leggere gli approfondimenti su WebNews
e su Free-milk.org

Con la testa tra le nuvole

Saturday, November 10th, 2007

mappam.jpgGoogle Earth implementa una nuova funzionalità, mettendo a disposizione la visualizzazione dei corpi nuvolosi attorno al nostro pianeta. In questo modo si potrà capire l’approssimarsi di una perturbazione ed inoltre, cliccando su una città, apparirà un riquadro con le previsioni meteo. Per altri particolari (compreso il link ove si scarica il client) vi rimando alla pagina di IlSoftware.it.

Un caricabatterie “do it yourself”

Saturday, November 3rd, 2007

cavotelefono.jpgIl fai da te applicato all’utilizzo dell’energia più pulita che abbiamo a disposizione, quella solare: ne nasce questo piccolo progetto, che prevede l’autocostruzione di un caricatore di batterie del cellulare o ad altro apparecchio simile, il lettore mp3 portatile per esempio.
Su Digg.com trovate il video di istruzioni per il montaggio ed i commenti di chi si è già cimentato.

Спутник

Thursday, October 4th, 2007

google_sputnik.gifTanto per rimanere sull’argomento, non posso non segnalare che oggi 4 ottobre cade il 50esimo anniversario del lancio del primo satellite artificiale intorno al nostro pianeta, lo Sputnik.
Questo episodio rappresento’ il primo successo della Russia, o meglio Unione Sovietica, nella corsa alla conquista dello spazio contro l’altra superpotenza, gli Stati Uniti.
Poi ci fu Gagarin, lo sbarco sulla Luna, gli shuttle… la Russia, per vari motivi, perse questa corsa ed il suo programma spaziale venne ridimensionato. Ma tutto comunque iniziò con quel flebile bip-bip emesso da una sfera grande come un melone…
Qui sopra, il logo commemorativo di Google apparso oggi, mentre altre info le trovate su ANSA.it e su Wikipedia.

Luna rossa (II)

Tuesday, March 6th, 2007

multi_eclisse.jpg    A completamento dell’articolo precedente, aggiungo che su Flickr è disponibile una vasta galleria di immagini riguardante l’eclissi, provenienti da tutto il mondo.

Luna rossa

Sunday, March 4th, 2007

eclissi2007.jpg   In occasione della spettacolare eclissi di ieri 3 marzo – ammirata in tutta Italia grazie alle buone condizioni meteo -  l’Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF) ha allestito un apposito sito sul quale raccogliere le immagini scattate la scorsa notte. Tutti possono contribuire con le proprie foto (o anche disegni), collegandosi a www.guardacheluna.com ed inviandole seguendo le istruzioni, max 2MB in formato jpeg.

Nanotecnologie e medicina

Tuesday, February 20th, 2007

imagescps.jpg E’ di oggi l’ok dell’ufficio brevetti americano sul progetto presentato dalla Kodak riguardo un minuscolo trasmettitore a radiofrequenza integrato in quei medicinali – per es. capsule – che il paziente deve ricordarsi di assumere tassativamente a determinati orari, i cosiddetti “salvavita”.

Il funzionamento di questo chip si basa sul già noto Rfid (identificazione a radio frequenza) ed ha la nuova caratteristica di essere perfettamente digeribile nello stomaco umano. Praticamente questo chip ad un certa ora inizierà ad emettere verso un apposito ricevitore un segnale radio, il quale scomparirà solo quando la capsula verrà sciolta dai succhi gastrici.
Notizia apparsa sul Corriere della Sera e riportata da Veneto Nanotech.

I disegni di un genio

Thursday, October 19th, 2006

imagesV.jpgPer chi ha la fortuna di fare nei prossimi mesi un viaggetto a Londra, avrà l’occasione di visitare – fino al 7 gennaio 2007 – la mostra sui disegni di Leonardo da Vinci al Victoria and Albert Museum. Il sito del museo, allestito appositamente per questo evento, fa una panoramica sulla vita e sulle opere di Leonardo, in special modo su tutto quanto ci lasciato sulla carta in relazione ai suoi molteplici esperimenti scientifici. Spettacolare la pagina delle animazioni ove prendono praticamente vita alcuni dei suoi progetti più famosi.

Energia persa

Thursday, June 15th, 2006

imagesmot.jpgL’americano Fueleconomy.gov ha pubblicato un interessante analisi su quanto viene realmente convertito in energia dalla benzina consumata in un autoveicolo avente un comune motore a cosiddetto “ciclo Otto”.

Il risultato è sbalorditivo: meno del 15%! Il diesel risulta invece un po’ meno “sprecone”, ma non di molto. Gran parte dell’energia viene persa proprio all’interno del motore nel quale avviene la trasformazione da energia chimica a quella di tipo meccanica.
Il potenziale margine di miglioramento, utilizzando le nuove tecnologie descritte nel sito medesimo, è quindi enorme. Mi tornano in mente le parole di un discorso tenutosi tempo fa sull’argomento, ovvero che se l’industria automobilistica avesse avuto quei progressi raggiunti negli ultimi vent’anni dell’informatica, le nostre macchine costerebbero un’inezia e consumerebbero solo poche gocce di carburante al chilometro…
In altre pagine sono poi illustrati altri tipi di motori più o meno sperimentali, tra cui quelli “ibridi”, che da un paio di anni sono commercializzati da quasi tutte le marche di autovetture presenti sul mercato.

[via Digg.com]

Su Marte, ripassando per la Luna… (II)

Friday, June 9th, 2006

imagesNASA.jpgSu questa pagina del sito della NASA le immagini ed altri dettagli del programma Constellation.

Su Marte, ripassando per la Luna…

Thursday, June 8th, 2006

imagesapol.jpgLo sbarco dell’uomo nel 1969 sul nostro satellite naturale ha reppresentato un evento storico, il culmine di quella corsa spaziale iniziata nel secondo dopoguerra tra gli Stati Uniti e l’ormai defunta URSS. Dopodichè – raggiunto quest’obiettivo – ci fu una sorta di assuefazione ai viaggi spaziali, tra sonde interplanetarie e shuttle che facevano i pendolari tra basi orbitanti e Terra. Nulla più colpì l’immaginario collettivo come le missioni Apollo…

Ora alla NASA (fondi permettendo) vogliono ripensare in grande, in poche parole l’obiettivo è calpestare il suolo marziano attorno al 2020. Però facendo tappa sulla cara vecchia Luna, che tante emozioni ci diede in passato. Meglio fare un passo alla volta.
Come riporta MSNBC.com, in Alabama – dove già era nato il mitico Saturn V – sta prendendo il via lo sviluppo del progetto noto con il codice “Constellation”. In pratica tre elementi distinti ma riuniti fra di loro: un razzo vettore di nuova generazione, un altro razzo avente la funzione di cargo e un “lander” che atterrerà sulla superficie lunare, come tanti anni fa.

E poi, prossima fermata, il pianeta rosso.