La Renault è un costruttore automobilistico che ha sempre puntato molto sulla ricerca e lo sviluppo di vetture proiettate verso il futuro, con carrozzerie e motori che poi sarebbero stati copiati da altri suoi concorrenti.
In questi ultimi anni si sta contraddistinguendo per il suo impegno ecologico a favore della trazione elettrica a zero emissione gassose. Nel 2012 ha intenzione di mettere nel suo listino, a prezzi accessibili, ben quattro veicoli elettrici. Quello più insolito, una specie di scooterone semichiuso con volante, a 4 ruote e a due posti in fila, è il Twizy. Grazie all sue batterie al litio, consente un’autonomia di 100 km grazie ad una ricarica con la presa domestica da 220 V di sole 3,5 ore.
Il costo? E’ previsto sugli 8 mila euro. Non stupiamoci se avrà un successo inaspettato nei prossimi anni…
L’anno scorso, a settembre, avevo scritto un post riguardo la prossima uscita sul mercato dell’auto elettrica marchiata Pininfarina – denominata B-zero – sulla quale la casa piemontese punta tutto sul suo futuro.
Stasera ho letto sul portale dell’
A volte mi capita che, viaggiando in auto, vedo la vettura a me dinnanzi che rallenta per poi riaccellerare, si tiene al bordo della strada o tende verso il centro… decido di sorpassarlo per toglermelo di dosso e mi rendo conto di cosa stava facendo il conducente: parlava al cellulare! Lo so… e’ fastidioso non rispondere ad una chiamata, e lo è altrettanto fermarsi un attimo appena possibile, però bisogna farlo, altrimenti il livello d’attenzione cala bruscamente e basta un niente per causare un incidente.
L’americano
Difendiamoci come possiamo dal caro carburante. Il prezzo al litro – sia benzina che diesel – ha raggiunto limiti esorbitanti in questi ultimi tempi. Per esempio, cerchiamo di fare il pieno dalla stazione di servizio più conveniente: sul sito del
E’ notizia della scorsa settimana che la FIAT ha chiuso i conti del quarto trimestre 2005 in attivo, abbandonando così quel trend negativo che aveva caratterizzato pesantemente gli ultimi anni. Ciò è senz’altro un ottimo risultato, ma la strada della ripresa è ancora lunga e la concorrenza spietata. Occorrono soprattutto nuove idee vincenti, un po’ come fu la 500 negli anni ’60.