Sembra che siamo oramai di fronte all’ultimo epocale assalto del mondo digitale versus quello analogico, o comunque definirei senz’altro “antico”, dato che sta vacillando qualcosa che esiste indisturbato da numerosi secoli or sono. Mi sto riferendo al libro, inteso come supporto – o media – cartaceo, per dirla in gergo informatichese.
Il libro tradizionale sta infatti iniziando a vacillare sotto l’attacco di quello in formato elettronico… farà fra qualche anno la stessa fine dell’LP di vinile, soverchiato dal cd?
L’ANSA ne dà notizia ieri: per la prima volta le vendite di e-book hanno superato, presso i clienti del colosso americano Amazon, quelle dei libri di carta.
Ed è boom pure per il dispositivi creati apposta per leggere questi formati elettronici, tipo il Kindle (della stessa Amazon), il Reader della Sony o il Nook della Barnes & Noble.
Non basta: nella mischia entrano anche i mini notebook (o Netbook che si vogliano chiamare) con monitor da
Fate conto che, per esempio, dentro la memoria di un lettore Kindle ci possono stare qualcosa come l’equivalente di 1500 libri ! Una quantità impressionante ma difficilmente sfruttabile, conosco poche persone che potrebbero leggere così tanto nell’arco della loro vita. Una presa USB, una connessione wifi ed il gioco è fatto, avrai a disposizione – money permettendo – una biblioteca intera nel palmo della mano.
Il piacere di toccare fisicamente la carta delle pagine, il “profumo” che emana un volume fresco di stampa, saranno sensazioni che saranno veramente negate sempre più alle future generazioni?
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