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Serietà a confronto

Il Ministro Fioramonti

Il primo ottobre 2019, in un’intervista rilasciata a alla trasmissione radiofonica “Un giorno da pecora”, il Ministro dell’Istruzione Lorenzo Fioramonti afferma di essere favorevole all’eliminazione dalle laiche aule scolastiche del crocifisso e per difendere il suo punto di vista afferma “chi mi conosce sa che sono uno scienziato serio e mi occupo di ricerca e formazione“. Sarà, ma il nostro serio ministro assicurava nel 2013 che sono solopochi poliziotti per bene “, che Berlusconi “portava sfiga” a causa dei terremoti che si erano succeduti mentre alla Santanchè avrebbe volentieri sputato. A leggere tali simpatiche esternazioni del serio scienziato sorge il dubbio su quale sia la ricerca in cui si cimenta il nostro Ministro dell’Istruzione.

Il Nobel Phillips

Può essere a questo punto risultare edificante parlare di un altro scienziato serio. William Daniel Phillips è il fisico americano che vinse il Nobel per la fisica nel 1997, per «lo sviluppo di metodi per raffreddare e catturare gli atomi tramite laser». Presentandosi alla Templeton Foundation, scrisse nel 2004: Faccio ricerca tradizionale, pubblico in riviste peer-reviewed, presento le mie ricerche in riunioni professionali, formo studenti e ricercatori post-dottorato, […] Sono anche una persona di fede religiosa. Frequento la chiesa, canto nel coro gospel, di domenica vado al catechismo.. […] Per molte persone, questo mi rende in contraddizione: uno scienziato serio che crede seriamente in Dio .

Probabilmente, fra queste persone c’è pure il “serio” Fioramonti.

Ipocrisia vs ipocrisia

Ce lo siamo meritato. Noi occidentali, ed ipocriti benpensanti, ci siamo commossi per le gesta della giovane svedese Greta Thunberg. Abbiamo pensato che per tanto candore fosse il caso di chiudere un’occhio sulla chiarissima strumentalizzazione di una minorenne Asperger. La siamo stati ad ascoltare, ed a braccia conserte, lei ed il suo pippone ecologista. Ma adesso che è comparsa anche un’altra svedesina anti-Greta, come è stata subito ribattezzata dai media, ci sorbiremo anche la pippa conservatrice che propugna? Per par condicio direi di sì e quindi ci toccherebbe pendere dalle labbra anche della quindicenne Izabella Nilsson Jarvandi, che difende l’identità del suo popolo e l’uomo “naturale”.

Di sicuro la sinistra progressista, arrogandosi ideali superiori, che superiori non si può, sparerà a zero sull’operazione mediatica, mentre la stampa di destra la osannerà come la salvatrice del mondo. E così rimarremo incarcerati perpetuamente nella stessa logica cieca, senza vedere la realtà e cioè che sono solo ragazzine strumentalizzate per i fini degli adulti, adulti che dovrebbero almeno avere il coraggio delle loro idee! Fino a quando sarà tollerato questo massacro dell’ingenuità giovanile? Per protesta, ed a loro tutela, facciamo ciò che i media non fanno oscurando i volti delle bambine, che a quell’età dovrebbero dedicarsi a ben altra spensieratezza ed, en passant, agli studi. Noi intanto continuiamo a coltivare le nostre idee, incuranti di quel che dicono dei mocciosi manovrati.

Cristiani a singhiozzo

Corrado Augias

Martedì 16 aprile Corrado Augias, intervistato nella trasmissione Otto e Mezzo di Lilly Gruber, afferma che il rogo di Notre Dame ha risvegliato il “senti-mento latente” della comune radice europea. E’ vero, come è vero che fornire un’anima culturale comune ad un’Europa che pensa solo a banche e commerci va indubbiamente contro ad ogni forma di sovranismo, vero obiettivo della trasmissione. Ma Augias, noto mangiapreti, è poi constretto ad ammettere che siamo culturalmente “figli della stessa cultura, non foss’altro il Cristianesimo“. Giusto Augias. E bello.

E’ bello sentirlo dire proprio da un esponente di un’area politica che si è battuta per decenni affinché le radici cristiane non fossero riconosciute nella costituzione europea. Ed è questo il punto: come mai il rispetto per la comune cultura religiosa fiorisce proprio ora in bocca ad un progressista? La stessa cattedrale non fu devastata durante la Rivoluzione Francese ed addirittura rinominata “il tempio della ragione”? Augias dovrebbe sapere che grazie al diffuso sentimento anticristiano fomentato dalle avanguardie illuministe/progressiste, nella sola Francianel 2017 sono state ben 878 le chiese cattoliche e protestanti oggetto di atti di vandalismo o di profanazione“. Non si può tentare di estirpare per secoli la comune cultura cristiana e tirare fuori la bandiera crociata solo per arginare il presumibile tonfo degli europeisti alle elezioni per il parlamernto europeo. Dottor Augias, non si può avere l’uovo e la gallina..

Succede oggi!

Oggi, nel 2019, si stanno facendo esperimenti dall’esito assolutamente incerto sui bambini, e non parliamo della germania nazista, ma della Cina comunista. Peggio, il sospetto è che a breve anche l’Occidente si muoverà per non perdere “il treno”. He Jiankui, così si chiama lo scienziato pioniere, ha annunciato il novembre scorso di aver modificato con la tecnica CRISP il genoma di due gemelle (dal padre rigorosamente sieropositivo) per renderlo refrattario al contagio dell’HIV. Il genio, prontamente licenziato dalla sua Università “potrebbe aver causato inavvertitamente mutazioni in altre parti del genoma, che potrebbero avere conseguenze imprevedibili sulla salute” delle bimbe-cavia e pare che ad agosto nascerà un terzo bambino “mutante”. La cosa più grave è che il mondo scientifico, nascondendosi dietro ad un biasimo di facciata, è principalmente preoccupato della immagine negativa che potrebbe affossare il remunerativo settore della sperimentazione sugli embrioni: “L’attenzione negativa, ovviamente, non va bene” . Altri, più spavaldi, sbandierano invece sicurezza: “Sarebbe di stimolo, non di ostacolo, a un progresso significativo in questo settore“. Quando manca Dio “tutto è possibile” ebbe a dire Dostoevskij. Auguri fratelli.

Topi a guardia del formaggio

Lo studio dei media è utilissimo per capire l’entroterra culturale del politicamente corretto. Andando a ritroso, ad esempio, ci si imbatte nella trasmissione di Rai3 “Che tempo che fa”, quella in cui, nel dicembre 2011, un tonico Massimo Gramellini affermava che la teoria dell’evoluzione darwiniana funge da antidoto del razzismo: “i razzisti non sono pazzi, sono ignoranti, perché non sanno che la legge dell’ evoluzione umana è l’incrocio”.  In realtà però la teoria della selezione naturale, così chiamata originariamente, si basa su mutazioni casuali e selezione del più adatto. Darwin stesso aveva infatti intitolato il suo libro più famoso : “L’origine delle specie” o “La conservazione delle razze favorite nella lotta per la vita“. La lotta per la sopravvivenza è quindi il mezzo per preservare la “razza”, cosa da sempre piaciuta ai razzisti, più o meno consciamente debitori dell’ideologia darwiniana. L’ “incrocio” come dice Gramellini, pur aumentando la variabilità genetica, non è il “centro” della teoria.

Gramellini imperterrito continuava: “ma perché nelle scuole non le insegniamo queste cose qui? Perché c’è ancora gente che crede nel 2011 che il razzismo sia una cosa vera, appartenente alla natura umana … è esattamente l’opposto della legge di natura“. Abbiamo già avuto modo di occuparci di questa “falla” del pensiero politicamente corretto a cui sfugge che la teoria di Darwin sancisce anche il diritto naturale del più forte (per caso più forte) su chi è (per caso) più debole, meno adatto alla vita. E’ proprio il tribunale naturale che in questo caso elimina il più debole, senza possibilità d’appello. Ma se l’uomo è semplicemente un animale evoluto grazie al caso ed alla necessaria selezione, come facciamo a difendere la dignità umana o, in particolare, un individuo od un’etnia più debole?  Si può immaginare il fraintendimento alla base di tali idee: è possibile che la comune origine dell’umanità (se tale dato sarà ancora confermato in futuro) nel continente nero possa mitigare lo strisciante disprezzo nei confronti degli africani odierni;  e poi il “rimescolamento” genico porta a migliorare la salute degli individui, siamo d’accordo,  ma tali vantaggi sono poca cosa in confronto al rischio di avallare, concedendole un “fondamento biologico”, una guerra per la sopravvivenza dei popoli.

E non era proprio l’Inghilterra di Darwin una delle nazioni che più sfruttò la tratta degli schiavi tra l’Africa e le Americhe? Il darwinismo in tutto questo non forniva una giustificazione a quanto era accaduto? Il più forte domina il più debole e lo sottomette, perchè avere per questo la coscienza in subbuglio? Vogliamo rischiare di ripulire coscienze anche oggi, resuscitando fantasmi del passato? La “competizione” è ormai stata accettata e digerita anche dalla sinistra mondiale in campo economico con la consacrazione del “libero mercato”. Fermimoci qui. Insomma, combattere il razzismo col darwinismo è come combattere una polmonite con un’influenza od affidare ai topi la guardia di una dispensa piena di formaggi. La cosa è pericolosa, oltre che inutile.

L’ateo bigotto

R. Dawkins

Rickard Dawkins, il biologo inglese che, dall’uscita di scena di Antony Flew, rappresenta per il mondo ateo ciò che  per la chiesa è il Papa, scopre che attaccare il Cristianesimo è di moda, mentre se si critica l’Islam si viene accusati di fascismo, bigottismo, razzismo. Spero che almeno ora si sia accorto che nella cultura cristiana non è nata solo la scienza moderna, ma anche la tollerante laicità che lo rende libero di esprimere la sua idea.

Tutti sul ponte Morandi

Si scava ancora tra le macerie ma dai  social arrivano rassicuranti commenti assortiti di islamisti misericordiosi. Si parte con «Maometto ha colpito il ponte e ha gettato giù le auto», per passare a  «Questo dopo aver deciso di fermare la costruzione di moschee in Italia».

E’ poi il vicepremier Salvini a dare sfoggio di disinteressato zelo: «Mi aspetto che già da oggi Autostrade sospenda il pagamento dei pedaggi.[…] Atlantia (Autostrade) riesce ancora, con faccia di bronzo incredibile e con morti ancora da riconoscere, a parlare di soldi e di affari».

Infine un rasserenante botta e risposta. Di Maio: “A noi Benetton non pagava campagne“. Renzi: “O è un bugiardo o uno sciacallo

Tutti sul ponte! Per farlo cadere un’altra volta.

Solo balordi di periferia

Presentata per giorni dalla stampa “progressista” come esempio del nuovo clima di razzismo che attenaglia il “bel paese”, l’aggressione all’atleta di colore Daisy Osakue a colpi di uova si è dimostrata una bufala. Si trattava solo di tre balordi che la sera, usando la panda del padre di uno dei tre (consigliere del PD!) si divertivano andavando in giro per le strade dell’annoiata provincia torinese a bersagliare poveri passanti (accertati altre sette episodi). Il padre, costernato si interroga: “Mi chiedo dove ho sbagliato“. Ironizzando si potrebbe rispondere che la sua colpa è di non aver spiegato al figlio di lanciare uova solo a gente di pelle bianca.. Sentiti auguri a Daisy per le imminenti gare.

Ma la complessità?

Prima solo femminicidi, poi solo naufragi nel Mediterraneo, ora solo razzismo. Ma è possibile che i media seguano monotematicamente la realtà italiana? Le violenze sulle donne sono state congelate, in attesa di essere al momento giusto riesumate, così come i gommoni ricolmi di stranieri. Sembra che di moda vada in Italia il “tiro allo straniero”: gli abitanti del “bel paese”, spossati dalla calura estiva, ora sparano ai neri. Possibile, che al di là di stucchevoli consigli su cosa mangiare col caldo e di questo deliberato tipo di cronaca non riescano a darci un quadro complessivo di ciò che avviene? Possibile che succedano grane solo alle minoranze? Possibile che la violenza non colpisca mai un maschio eteresessuale italiano, in regola coi libretti e che lavora nel rispetto di tutte le norme sulla prevenzione degli infortuni? E ai colletti bianchi della bergamasca, ai pescatori di Mazara, agli impresari del tavoliere, non succede mai una pippa? A questi ed ad altri “normali” va sempre tutto bene? E’ solo..fortuna o la cosa non fa notizia? Quelle di questi giorni sono notizie “maculari”, macchie che dovrebbero formare, secondo chi le comunica, qualcosa che abbia un senso o sono solo espressione di confusione, cioè di incapacità di lettura della realtà? O peggio ancora, di dolo? Andreotti diceva che a pensar male..

Può starci ma..

Gesù, voltandosi, disse a Pietro: «Va’ dietro a me, Satana! Tu mi sei di scandalo…».(Matteo 16,23). Pietro, seguace di Gesù, lo “scandalizza” ragionando secondo il mondo. La critica, ribaltata dalla copertina di Famiglia Cristiana a Matteo Salvini, che si confessa credente, può starci: protagonismo, strumentalizzazioni e toni ruvidi non mancano al Ministro dell’Interno, e non sono atteggiamenti cristiani. Ora si attende con fiducia la copertina di FC che si schiera a supporto delle affermazioni del Ministro Fontana a difesa della famiglia naturale, contro la levata di scudi di tutta la Sinistra e dei Cinque Stelle che sostengono diritti inesistenti, anche questi atteggiamenti non cristiani.

Ingiustizia?

Lo stato di salute di Sergio Marchionne appare critico ed irreversibile per «complicazioni inattese durante la convalescenza post-operatoria, aggravatesi ulteriormente nelle ultime ore». Il manager è ricoverato in una clinica svizzera, in terapia intesiva. Il suo posto alla  è stato già preso da altri e John Elkann, presidente di Fca, così esprime il suo stato d’animo: «Sono profondamente addolorato per le condizioni di Sergio. Si tratta di una situazione impensabile fino a poche ore fa, che lascia a tutti quanti un senso di ingiustizia.”

Ingiustizia? Leggo bene? Marchionne ha dato molto, ma ha ricevuto tantissimo. E quale sarebbe l’ingiustizia? Quella di aver avuto una famiglia scampata alla minaccia delle foibe? Di aver potuto studiare e laurearsi in Canada in filosofia e legge? Di essere riuscito a risollevare la Fiat, di cui era AD, dalla stagnazione economica? Di aver riportato la Ferrari, di cui era divenuto presidente, in lizza per il mondiale F1? Ingiustizia è l’esser il manager più pagato in Italia (le tasse le pagava all’estero)? Di avere avuto due figli ed avere ancora al capezzale una donna vent’anni più giovane?

E allora? Ahhh, ecco, forse John Elkann intende che a sessantasei anni non ci si può ammalare così? Mi spiace John, ci si può ammalare, anche se si è Amministratori Delegati FCA. Fa parte del gioco e si spera che Sergio sia pronto.

E lo spera anche chi scrive per se stesso, visto che “si entra nella vita e se ne esce alla stessa maniera” (Salomone, 7, 6).

CRsetteteeee

CRsettetee. Restiamo coi piedi per terra. Tuttosport titola “Tu scendi dalle stelle” perchè Ronaldo è arrivato a Torino e questa mattina c’erano già ad osannarlo migliaia di tifosi di fronte al centro medico della Juventus. Voglio sorvolare sull’eccessiva enfasi dedicata all’evento e sul discorso dell’ “eticità” di un’operazione pallonara da 357 (!) milioni di euro. Rilevo invece che è già iniziata l’aticofilia (sperare nel fallimento altrui) dei non Juventini. Tutti i “gufi”, lo so, stanno covando nelle viscere una frase che sperano prima o poi di far esplodere: “la Juve non vince la coppa neanche con Ronaldo!” Io invece auguro agli amici bianconeri di vincerla ‘sta diavolo di coppa! In effetti, sembra essere in questo momento il numero uno al mondo, quindi soldi ben spesi per la Juve. Ma il punto non sta qua. Il punto è che Ronaldo è un mito e diventerà, se non lo è già, un “idolo” per una marea di ragazzi e bambini italiani.

Ma tale “idolo” ha da insegnare anche fuori dal campo?  Già perchè in questo momento di crisi morale dell’Occidente, ahimé, sono le star dello spettacolo e dello sport a fungere da modello. E Cristiano come modello fuori dal campo non è un granché. «A mio figlio una madre non serve, gli basto io» ha tuonato nel 2015 CR7 per giustificare che aveva commissionato un figlio tramite maternità surrogata. Per chiarire, “Cristianuccio” ha raccolto almeno tre volte il suo seme e lo ha consegnato ad una o più donne che per nove mesi gli hanno fatto, si dice dietro compenso milionario,  da “incubatrice”. Alla faccia del progressismo femminista, in questo modo sono venuti al mondo Cristiano Jr e due gemellini che Ronaldo si è cresciuti da solo: “La madre del bebè e io abbiamo concordato[…]che mio figlio resti sotto la mia esclusiva tutela“, aveva detto per il primo. Ma alla fine evidentemente, la legittima voglia  di maternità  dell’attuale compagna ha avuto il sopravvento sull’egoismo del “fenomeno”: l’anno scorso è finalemnte nata, questa volta normalmente, Alana Martina. E cosa racconterà Ronaldo ai primi tre quando capiranno cosa ha fatto il padre? “…Gli racconterò quello che ho fatto e tutto quello che mi è passato per la testa in quel momento”. Con questa risposta “a minchia” come si dice in Sicilia, “Cristianuccio” ha dimostrato che di fenomenale ha anche la faccia…tosta. CRsetteteee, svegliamoci! Ronaldo non è un dio in terra, ma solo un grande “tiracalci”! Solo come tale dobbiamo ammirarlo. CRsettetee a tutti.

Realmente sdrammatizzando

Concedetemelo questa volta. Solo ‘sta volta. Il presidente Trump non si è impegnato molto finora per risultare simpatico ed è, al di là di come fa il politico,  un personaggio tra i più impopolari nel mondo. Non ci piove. Devo però ammettere che aver fatto aspettare mezz’ora sotto al sole nientepopodimeno che sua maestà la Regina d’Inghilterra, averla salutata con una bella stretta di mano tipo “trattoria der magnaccio” ed averle dato le spalle “oscurandola”  durante la rassegna delle truppe, gli ha fatto guadagnare un bel po’ di punti, almeno per me. Esilerante il momento in cui, essendole passato davanti, si guarda intorno e par che dica: “Ma dove cacchio è quella nana?”.

#Io sto con Chicco

Non ci crederete, ma questo video ha creato l’indignazione di molti politically correct. E’ solo una pubblicità, ci sono imprecisioni  e Chicco lo fa solo per soldi. D’accordo. Ma che c’è di male ad invitare a fare all’amore e quindi figli? Lo si diceva pure nel ’68: “fate l’amore e non la guerra!” Pure questo è messo ora in discussione in un paese afflitto da denatalità? Qualcuno si offende a causa dell”indottrinamento della teoria gender“? Pazienza, i bambini nascono normalmente quando uomini e donne fanno l’amore!