Archive for the ‘Ambiente’ Category

Il wireless fa male?

Thursday, December 13th, 2007

news_b6e29008875f4951.pngE’ giustificato questo allarmismo che si sta diffondendo, vedi per esempio la recente decisione di “zittire” gli apparati wireless dalla biblioteche di Parigi?
Un AP (access point) irradia al suo intorno meno mWatt di un cellulare, ed inoltre si consideri che il telefonino – se non usa l’auricolare o il vivavoce – lo si tiene attaccato alla testa, mentre l’antennina dell’AP puo’ essere distante n metri. Teniamo presente che l’intensità di campo irradiato da un’antenna decresce con il quadrato della distanza!
Essendo che la pericolosità delle emissioni radio diminuisce con l’aumentare della frequenza, si può affermare che – a parità di potenza – addirittura il cordless di casa sarebbe in teoria più dannoso, lavorando a 1900 MHz contro i 2400 MHz degli access point.
C’è un ultimo punto che però gioca a sfavore del wireless, ovvero che l’AP irradia il segnale ventiquattr’ore al giorno. Bisognebbe quindi capire come reagisce il nostro organismo all’accumulo di radiazioni di bassa dannosità, rispetto alla ricezione di brevi od istantanee ricezioni di radiazioni di medio-alta dannosità.
Temo che la risposta la sapremo con certezza solo fra una ventina o più anni. Sta di fatto – questo è sicuro – che ci sono e ci saranno pericoli ben più concreti per la nostra salute… fumo ed alcol, per citare i più deleteri.
Da leggere gli approfondimenti su WebNews
e su Free-milk.org

Un caricabatterie “do it yourself”

Saturday, November 3rd, 2007

cavotelefono.jpgIl fai da te applicato all’utilizzo dell’energia più pulita che abbiamo a disposizione, quella solare: ne nasce questo piccolo progetto, che prevede l’autocostruzione di un caricatore di batterie del cellulare o ad altro apparecchio simile, il lettore mp3 portatile per esempio.
Su Digg.com trovate il video di istruzioni per il montaggio ed i commenti di chi si è già cimentato.

Frutta a km zero

Sunday, October 28th, 2007

uvavalechi_1.jpgNo, non è un errore, non c’entrano le auto, mi riferisco proprio alla frutta e a tutti quei generi alimentari che non sono coltivati nel nostro paese e ci arrivano da oltreoceano.
Tutto questo viene inquadrato nel discorso di fare nel nostro piccolo qualcosa per limitare il surriscaldamento del pianeta e combattere di conseguenza i cambiamenti climatici. Per esempio – come cita l’articolo apparso su Villaggio Globale – ogni kg di uva che proviene dal Cile produce 17,4 kg di CO2 emessi dai mezzi utilizzati per il loro trasporto fin da noi.
In Francia vi è addirittura la proposta di apporre una specifica etichetta ai cibi importati, in cui viene indicato il valore delle emissioni di anidride carbonica dovute al viaggio dal produttore al consumatore.
Morale della favola: ognuno di noi cerchi di limitare l’acquisto della frutta fuori stagione ed i altri cibi provenienti dall’altro capo del mondo, l’aria sarà un po’ più pulita e vivremo tutti meglio.

Un Nobel ecologico

Friday, October 12th, 2007

nobel_medal_dsc06171.jpgDa Oslo giunge la notizia che Al Gore, vice presidente degli USA negli anni in cui vi era Clinton alla Casa Bianca, ha vinto il premio Nobel per la pace di quest’anno, insieme all’IPCC, ovvero il Comitato intergovernativo per i mutamenti climatici dell’Onu.
Il premio è stato assegnato a Gore come riconoscimento all’impegno profuso per sensibilizzare americani e non sui potenziali rischi dei cambiamenti del clima. Frutto di quest’impegno è il film-documentario “Una scomoda verità”, uscito nelle sale l’anno scorso.

Un pc solare

Tuesday, October 2nd, 2007

mani_pannelli_grande.gifSul sito Tom’s Hardware italiano vi è un interessante guida su come sfruttare l’energia solare per alimentare un pc, al posto del 220v o della consueta batteria.
I materiali non sono proprio facili da reperire e l’esecuzione è abbastanza laboriosa – inoltre bisogna avere pure un determinato spazio ove collocare i pannelli fotovoltaici – ma la guida è ben fatta ed è tutto spiegato passo dopo passo.
Complimenti a chi ci riuscirà a portare a compimento l’impresa!

M’illumino di meno (V)

Wednesday, February 21st, 2007

caterpillar.jpg Riporto qui il testo della mail che è giunta oggi a tutti coloro che hanno aderito a questa iniziativa:

La terza edizione di M'Illumino di Meno è stata un enorme successo.
Una moltitudine - persone, amministratori, aziende, scuole, istituzioni,
associazioni, famiglie legali e di fatto - ha aderito, comunicato,
concretamente sperimentato il risparmio energetico. Dalle 18 del 16 febbraio
abbiamo spento milioni di lampadine, apparati elettrici, stand by.
A tutti siamo grati. Per aver condiviso, appoggiato, inoltrato, arricchito
un'idea e la riflessione che la sostiene. Quella sull'energia, gli stili di
vita, la democrazia partecipativa.
Lo abbiamo fatto collettivamente, costruendo un grande evento sociale. Ne
dobbiamo essere fieri.
Viva il risparmio energetico, viva Caterpillar.

Non aggiungo altro. Arrivederci all’edizione del prossimo anno…

M’illumino di meno (IV)

Friday, February 16th, 2007

ani-banner.gif Oggi è il giorno X, tutti quanti hanno a cuore la salute nel nostro pianeta sono chiamati a dimostrare cosa si può ottenere utilizzando i semplici mezzi del risparmio energetico.

Ricordiamo che il 16 febbraio è anche l’anniversario dell’entrata in vigore del protocollo di Kyoto, pietra migliare nella storia della salvaguardia ambientale, e che l’iniziativa è patrocinata dal Ministero dell’Ambiente e dal Ministero delle Politiche Agricole.

Su ulteriori dettagli del come e perchè, vi rimando alle pagine di Caterpillar della Rai.

Parigi amara

Saturday, February 3rd, 2007

imageste.jpg Avendo trattato più volte in questo blog l’argomento ambiente e recentemente l’iniziativa “M’illumino di meno”, non potevo esimermi di scrivere un articolo riguardo il rapporto Onu pubblicato dagli esperti del gruppo intergovernativo sul cambiamento climatico (Ipcc), presentato a Parigi questa settimana.

Ne parlo perchè, credo per la prima volta, la massima autorità mondiale in materia di evoluzione del clima ha affermato che i problemi sul clima sono causati senza dubbio dall’uomo e non sono frutto di eventi naturali ciclici.
Si prospetta un brutto scenario: stando la situazione attuale, il surriscaldamento globale durerà per centinaia e centinaia di anni. L’ Ipcc prevede l’aumento della temperature della Terra tra 1,8 e 4 gradi da ora alla fine di questo secolo, che provocherà l’innalzamento del livello dei mari da un minimo di 19 ad un massimo di 58 centimetri.

Ciò vuol dire che in Italia le coste e le loro città avranno seri problemi, a partire da Venezia che rischia la sua stessa sopravvivenza. Per non parlare degli altri aspetti nocivi che i cambiamenti sul clima stanno già evidenziando nella nostra penisola: scioglimento dei ghiacciai, tropicalizzazione degli eventi atmosferici e desertificazione delle zone più aride.

Per i pochi che non hanno ancora capito cosa sta succedendo, vi rimando al sito della FAO, che spiega in parole semplici il meccanismo perverso del riscaldamento globale.

M’illumino di meno (III)

Wednesday, January 31st, 2007

images2.jpg Dopo la citata adesione del Comune di Torino, altre grandi città italiane stanno organizzandosi per dare il loro contributo il 16 febbraio: Firenze, Verona e Venezia. Nella città lagunare vi saranno due cortei, uno via terra e l’altro via acqua che -partendo da punti diversi – s’incontreranno alla fine in piazza San Marco, ove è prevista in serata una grande festa.

Anche diverse associazioni ambientali e culturali s’attiveranno per far sentire la loro voce e dare il loro appoggio. Fra tutte evidenzio Lega Ambiente, la quale promuoverà la sua settimana amica del clima, meglio conosciuta come la campagna di “Cambio di Clima”.

M’illumino di meno (II)

Monday, January 22nd, 2007

imagess.jpg Non solo le singole persone stanno aderendo a questa iniziativa: è notizia di stasera che il Comune di Torino farà spegnere le luci che illuminano in collina la Basilica di Superga dalle 18.30 per un ora il 16/2/07.
La città in questione l’anno scorso, in pieno periodo olimpico, aveva invece “spento” la Mole Antonelliana, il simbolo di Torino.

M’illumino di meno

Sunday, January 21st, 2007

ani-banner.gif 16 febbraio 2007, giornata del risparmio energetico: Areablog.net supporta l’iniziativa promossa dalla trasmissione Caterpillar di RADIODUE per dimostrare che è effettivamente possibile combattere gli sprechi energetici. Aderisci pure tu !
L’invito rivolto a tutti che hanno a cuore le sorti del nostro maltrattato pianeta è quello di spegnere luci e apparecchi elettrici non indispensabili il 16 febbraio alle ore 18. Nell’edizione del 2006 si risparmiò, in un ora e mezza, l’equivalente del consumo medio quotidiano di una regione come l’Umbria: il risparmio consapevole ed etico come fonte energetica alternativa !

Qui di seguito alcune semplici norme comportamentali da seguire non solo quel giorno ma durante tutto l’anno:

  • A casa far sì che il riscaldamento non oltrepassi i 20 gradi(come d’altronde previsto dalla legge), ridurre gli spifferi degli infissi e non coprire i termosifoni
  • Usa lampade a fluorescenza e ricordati di spegnere la luce quando esci da una stanza.
  • Mantieni una corretta manutenzione della tua caldaia, e sostituisci il tuo vecchio frigo con un modello ad alta efficienza energetica o almeno sbrinalo più frequentemente.
  • Spegni il televisore (o altro apparecchio) anziché lasciarlo in stand-by con la lucina accesa, poichè consuma sino al 20% di quando serabbe in funzione.
  • In estate non fare un uso smodato degli apparecchi di aria condizionata.
  • In cucina mettere il coperchio sulle pentole al bollire delll’acqua ed evitare che la fiamma sia più ampia del fondo della pentola
  • Cercare di utilizzare l’automobile il meno possibile preferendo altri mezzi meno inquinanti, meglio ancora se si va a piedi !

Panorami d’alta quota

Monday, July 31st, 2006

imagesmonti.jpg Per chi c’è stato veramente e vuole rigustarsi il panorama o per chi invece vuole risparmiarsi la fatica di arrivare fino in cima questo interessante sito vi offre delle stupende viste a 360 gradi riprese da quasi duecento punti panoramici situati nelle Alpi Occidentali, sia nel versante piemontese che in quello francese. Chiunque può collaborare ad arrichire il catalogo di immagini disponibili, inviando le foto ovviamente digitali – di posti ancora inediti: vi è una pagina che spiega in dettaglio la tecnica corretta per effettuare le riprese.

Ma tu quanto impatti?

Tuesday, March 14th, 2006

.._newimpattozero_img_effetto_globalwarming.gif Sensibili alle tematiche ambientali? Siete in pratica dei sostenitori del Protocollo di Kyoto?

Il sito Impatto Zero fa al caso vostro. Oltre a fornire spiagazioni sull’effetto serra e a dispensare preziosi eco-consigli, è disponibile un calcolatore che – dopo aver risposto ad alcune facili domande – vi dice quanto la vostra presenza nel pianeta Terra sia dannosa. Mi spiego meglio: il consumo procapite di gas, elettricità, benzina etc. provoca l’emissione nell’atmosfera di una certa quantità di anidride carbonica, la quale – per essere smaltita a dovere – ha bisogno di n metriquadri di foresta.

A questo punto, se volete avere la coscienza ed il portafoglio pulito, potete tranquillamente comprarvi questo pezzo di foresta, in Costa Rica o qui in Italia. Per gli altri, non rimane altro che andare più a piedi o in bicicletta e comprare lampadine a basso consumo!