Archive for the ‘Ambiente’ Category

E’ di scena il libro

Thursday, May 13th, 2010

 

    Quattro padiglioni, 51.000 metri quadri di superficie, 27 sale convegni, più di 1.400 editori, 300.000 visitatori previsti. Il Salone Internazionale del Libro di Torino che si terrà al Lingotto dal 13 al 17 Maggio è la più grande manifestazione d’Italia dedicata all’editoria, e fra le più importanti in Europa.

Evviva quindi questo grande evento dedicato alla cultura, che si esplica con montagne di carta stampata… ma , ecologicamente parlando, quanto impatta tutto ciò sulla natura? Si sono disboscati ettari di foreste o si è ricorso intelligentemente alla carta reciclata? Se lo chiede anche Greenreport.it con un  articolo da titolo: "Libri sì, ma realizzati su una filiera della carta responsabile".

M’illumino duemiladieci

Thursday, February 11th, 2010

 

       

Domani è la giornata di "Illumino di meno",  iniziativa promossa – come negli anni passati – dal programma  "Caterpillar"  di Rai Radio2.

In questa edizione, al consueto messaggio che mira al risparmio energetico, c’è l’invito ad usare sempre più energia pulita, prodotta da fonti rinnovabili quali  il sole, il vento, il mare, il calore della terreno, le biomasse…

Riduzione degli sprechi e l’attenzione alle fonti alternative saranno le parole d’ordine per il ritrovo indetto da Caterpillar che si terrà Mercati Traianei in Roma domani pomeriggio, trasmesso ovviamente in diretta radio.

Copenhagen: la Terra ha la febbre!

Monday, December 7th, 2009

 

    Dopo le speranze di Kyoto, ecco Copenhagen. La capitale danese ospita questa settimana la nuova edizione del summit ove i leader delle potenze mondiali cercheranno di prendere delle decisioni drastiche al fine di fermare, o almeno frenare, i cambiamenti climatici che stanno alterando sempre più negativamente la vita nel pianeta in cui viviamo.

Le emissioni di CO2 – causante l’effetto serra – sono da ridurre il più possibile, prima che che si arrivi al disastro completo. Ma chi, quanto e come rimangono dei punti controversi, ci sono da fare dei sacrifici e soprattutto un radicale cambio di mentalità, occorre capire che non si può più  trattare il nostro mondo come un’enorme  pattumiera e basta.

Speriamo bene… I media stanno giustamente dando parecchio risalto a questo evento, tra questi segnalo il ricco dossier pubblicato  sul sito de La Stampa.

…e lo smog?

Friday, November 6th, 2009

                                           A proposito di inquinamento… ma che fine hanno fatto le polveri sottili, le cosiddette PM10, che fino ad un paio di anni fa causavano il blocco della circolazione nelle grandi metropoli del nord? Non sento più parlare – per esempio – delle  "targhe alterne" che provocavano non so quali benefici tangibili alla qualità dell’aria ma tanti problemi per chi doveva recarsi la mattina al lavoro… Che le città siano diventate più pulite nel giro di un paio di anni? O qualcuno ha magari alzato le soglie d’attenzione nelle centraline che "sniffano" queste polveri? Bho… 

Ma tu quanto impatti?

Sunday, November 1st, 2009

   

                               Penso che oramai tutti sappiano che le emissioni di anidride carbonica producono il famigerato effetto serra, causa dei cambiamenti climatici e del surriscaldamento globale.

Il WWF ha creato un calcolatore in grado di misurare la tua impronta di carbonio – ovvero il n. di tonnellate di CO2 annue – tramite una serie di domande inerenti il nostro stile di vita di ogni giorno. Contemporaneamente verranno forniti dei consigli in modo da poter individuare i comportamenti che incidono negativamente e agire su di essi per cercare di ridurre le nostre emissioni.

Pile a ricarica solare

Wednesday, February 25th, 2009

   Non so se la tecnologia sia oggi come oggi già matura per essere applicata senza difficoltà in questo contesto, ma se va in porto questo progetto, rivoluzionerà il modo di dare energia a tutta una serie di piccoli apparecchi elettronici, tipo radioline, telecomandi, giocattoli, etc. Con tutto vantaggio dell’ambiente.

L’idea del norvegese Knut Karlsen è teoricamente semplice: rivestire l’involucro di pile ricaricabili con un sottile foglio fotosensibile che – esposto ad una fonte luminosa – produca della corrente elettrica utile a ricaricare appunto la pila medesima.

Naturalmente ci sarà poi da capire quanto potrà costare al pubblico una batteria del genere… ma ciò – come già successo in passato in casi simili – il prezzo potrà essere ridotto da una produzione su vasta scala.

I presupposti di un successo quindi ci sono… auguri!

[via www.tecnocino.it]

 

M’illumino di meno ‘09

Tuesday, February 10th, 2009

      C’è un enorme, gratuito giacimento di energia pulita: il risparmio. Dimostrate che si può vivere senza sprechi! Aderite all’iniziativa, spegnete luci e dispositivi elettrici non indispensabili questo venerdi dalle ore 18.

Anche quest’anno torna M’illumino di meno, la grande giornata di mobilitazione internazionale in nome del risparmio energetico organizzata da Caterpillar, il programma di Radio2 in onda la sera dalle 18 alle 19.30.

 

Bzero, un anticipo di futuro

Tuesday, September 30th, 2008

 

     Riprendiamo il tema "motori", e andiamo oltre i carburanti liquidi o gassoni che siano… ecco la propulsione totalmente elettrica su quattro ruote di serie che sta diventando realtà. E sarà una bella realtà dato che la carrozzeria è stata curata niente meno da Pininfarina, mentre le innovative batterie a polimeri di litio le forniranno i francesi della Bollorè.

Autonomia di 250 km, max 130 orari: questi sono i dati salienti di una vettura che andrà in produzione entro il prossimo anno e avrà -  spero – un grande riscontro se il prezzo risulterà competitivo rispetto alle altre city car compatte dal motore tradizionale.

Per i dettagli e per una ricca galleria fotografica, vi rimando al sito della Pininfarina.

Il motore a spazzatura

Monday, July 21st, 2008

  Stasera ho letto sul portale dell’ ANSA  

una notizia bomba, una di quelle che "ma come mai non averci pensato prima" ?

In Inghilterra presto potranno ricavare del bioetanolo dalla spazzatura!  Per chi non lo sapesse il bioetanolo viene usato in parecchi paesi – in primis il Brasile – come carburante per le automobili al posto della benzina.

Due piccioni con una fava: due grossi problemi che ci affliggono – il costo della benzina e lo smaltimento dei rifiuti – saranno risolti contemporaneamente se tutto ciò avrà un fondamento concreto di fattibilità e qualcuno continuerà a crederci e ad  investire nel suo sviluppo.

Staremo a vedere nei prossimi 2-3 anni cosa succederà…

I buoni e i cattivi nell’High-Tech

Sunday, June 29th, 2008

Dall’anno scorso Greenpeace è solita dare ogni fine mese i voti alle grandi aziende che producono elettronica di consumo. I parametri in gioco sono parecchi, quali per esempio l’emissione di gas causanti l’effetto serra, l’utilizzo di sostanze tossiche e/o altamente inquinanti, l’adozione di politiche di ricicli dei componenti.

Questo mese poche brand raggiungono un punteggio decente, segno che c’è ancora molto da fare in questo campo. Per la cronaca, le migliori fra tutte  risultano Sony e Nokia  mentre a fondo classifica troviamo la Nintendo.

 

La strada del sole

Tuesday, May 27th, 2008

    Si può percorrere una strada che porti all’uso concreto di fonti energetiche alternative a quelle attuali e a quella nucleare che qualcuno tenta di riproporre qui Italia dopo che era stata messa al bando parecchi anni fa? Si può. E’ una strada difficile, irta di ostacoli e di sacrifici, ma si può e si deve fare per non distruggere definitivamente questo nostro pianeta già seriamente mal messo.

L’ENI ha ieri inaugurato a Nettuno un impianto fotovoltaico dimostrativo che rappresenta un  nuovo passo avanti per lo sviluppo di questa fonte di energia pulita ed illimitata. Per i dettagli vi rimando alla pagina di Ambienenergia.info.

Un killer chiamato mercurio

Friday, March 21st, 2008

 
  Maggiore durata e consumi ridotti, fino all’80%. Questi sono i fondamentali  vantaggi delle lampadine a fluorescenza rispetto alle tradizionali ad incandescenza. In parecchi paesi – Italia compresa – da un paio di anni sono partite alcune campagne (per es. quella dell’ENEL) per favorire l’acquisto e l’utilizzo di massa delle "compatte" fluorescenti, al fine di abbattere i consumi energetici e produrre di conseguenza meno CO2.

Grazie alla costante riduzione del prezzo di queste lampade -  se ne possono portare a casa oramai anche con un paio di euro -  queste campagne stanno avendo successo e le vecchie a fluorescenza si accendono sempre di meno nelle case degli italiani.

Però… sì, c’è un però: queste lampade hanno nel loro interno dei gas contenenti del mercurio, e questo elemento – come si sa – è altamente inquinante e dannoso per la salute. Può capitare che se ne rompa una maneggiandola.  E poi  c’è il problema di fondo riguardante lo smaltimento, che dovrebbe trattato a parte rispetto alle altre tipologie di rifiuti. 

L’allarme è stato lanciato dall’EPA, l’ente americano per la salvaguardia dell’ambiente, ne potete vedere i dettagli pubblicati ieri nelle pagine del sito MSNBC.com

 

Idee che vale la pena diffondere

Sunday, March 2nd, 2008

ted_logo.gif E’ la traduzione di "Ideas worth spreading", l’azzeccato slogan di TED.com, un sito che mostra una buona grafica unita a degli ottimi contenuti: sono infatti disponibili a tutti i filmati di alcune conferenze tenute dai più grandi pensatori. Le materie trattate sono varie, vanno dalla scienza al business, dal design alla cultura… la potenza delle idee per cambiare in meglio il nostro pianeta, questo l’obiettivo. Peccato solo che naturalmente la lingua madre sia l’inglese, e chi non ne avrà una buona padronaza si troverà in difficoltà a seguire queste conferenze…

Un mondo malato

Sunday, February 24th, 2008

int-header.gif Il titolo di questo articolo è senz’altro deprimente, ma purtroppo le cose non vanno bene, non facciamo finta di non saperlo e di non tentar nulla per evitare il peggio. Da AB Techno Blog riprendo l’ultimo post lì pubblicato che tratta del video realizzato dalla scienziata ecologista Annie Leonard, video che – secondo me – dovrebbero far vedere pure nelle scuole in modo da rendersi conto di come l’attuale sistema economico americano – che poi è pure il nostro – sta prosciugando inesorabilmente le risorse ambientali. "La storia delle cose", The Story of Stuff in inglese, è il titolo del filmato disponibile su You Tube. In attesa di una traduzione in italiano, ne è stata fatta una versione con i sottotitoli, divisa in tre spezzoni. Questi i links: 1.ma parte 2.nda parte 3.za parte Prendetevi mezz’ora di pausa e guardateli, ne vale la pena.

M’illumino di meno 2008

Friday, February 15th, 2008

banner.gif Quest’anno l’iniziativa di mobilitazione pro risparmio energetico portata avanti dal programma di RAI Radio 2 "Caterpillar" va oltre i confini nazionali, coivolgendo parecchie città europee, tra cui Parigi, ove verrà "spenta" addirittura la torre Eiffel! L’anno scorso il successo fu grande, venne rilevato un minor assorbimento di potenza sulla rete elettrica italiana per circa 300 Megawatt, equivalente al consumo di 5 milioni di lampadine. Quindi stasera siamo tutti invitati a spegnere le luci e qualsiasi apparecchio elettrico non indispensabile a partire dalle ore 18. Dimostriamo come sia possibile un altro utilizzo dell’energia, senza sprechi! Tutti i dettagli ed altre info sono disponibili sull’apposita pagina del sito della Rai.