Quattro padiglioni, 51.000 metri quadri di superficie, 27 sale convegni, più di 1.400 editori, 300.000 visitatori previsti. Il Salone Internazionale del Libro di Torino che si terrà al Lingotto dal 13 al 17 Maggio è la più grande manifestazione d’Italia dedicata all’editoria, e fra le più importanti in Europa.
Evviva quindi questo grande evento dedicato alla cultura, che si esplica con montagne di carta stampata… ma , ecologicamente parlando, quanto impatta tutto ciò sulla natura? Si sono disboscati ettari di foreste o si è ricorso intelligentemente alla carta reciclata? Se lo chiede anche Greenreport.it con un articolo da titolo: "Libri sì, ma realizzati su una filiera della carta responsabile".
Dopo le speranze di Kyoto, ecco Copenhagen. La capitale danese ospita questa settimana la nuova edizione del summit ove i leader delle potenze mondiali cercheranno di prendere delle decisioni drastiche al fine di fermare, o almeno frenare, i cambiamenti climatici che stanno alterando sempre più negativamente la vita nel pianeta in cui viviamo.
Non so se la tecnologia sia oggi come oggi già matura per essere applicata senza difficoltà in questo contesto, ma se va in porto questo progetto, rivoluzionerà il modo di dare energia a tutta una serie di piccoli apparecchi elettronici, tipo radioline, telecomandi, giocattoli, etc. Con tutto vantaggio dell’ambiente.
C’è un enorme, gratuito giacimento di energia pulita: il risparmio. Dimostrate che si può vivere senza sprechi! Aderite all’iniziativa, spegnete luci e dispositivi elettrici non indispensabili questo venerdi dalle ore 18.
Riprendiamo il tema "motori", e andiamo oltre i carburanti liquidi o gassoni che siano… ecco la propulsione totalmente elettrica su quattro ruote di serie che sta diventando realtà. E sarà una bella realtà dato che la carrozzeria è stata curata niente meno da Pininfarina, mentre le innovative batterie a polimeri di litio le forniranno i francesi della Bollorè.
Stasera ho letto sul portale dell’
Dall’anno scorso
Si può percorrere una strada che porti all’uso concreto di fonti energetiche alternative a quelle attuali e a quella nucleare che qualcuno tenta di riproporre qui Italia dopo che era stata messa al bando parecchi anni fa? Si può. E’ una strada difficile, irta di ostacoli e di sacrifici, ma si può e si deve fare per non distruggere definitivamente questo nostro pianeta già seriamente mal messo.
Maggiore durata e consumi ridotti, fino all’80%. Questi sono i fondamentali vantaggi delle lampadine a fluorescenza rispetto alle tradizionali ad incandescenza. In parecchi paesi – Italia compresa – da un paio di anni sono partite alcune campagne (per es. quella dell’ENEL) per favorire l’acquisto e l’utilizzo di massa delle "compatte" fluorescenti, al fine di abbattere i consumi energetici e produrre di conseguenza meno CO2.