Archive for December, 2009

Bye bye Gutenberg

Wednesday, December 30th, 2009






           Sembra che siamo oramai di fronte all’ultimo epocale assalto del mondo digitale versus quello analogico, o comunque definirei senz’altro “antico”, dato che sta vacillando qualcosa che esiste indisturbato da numerosi secoli or  sono. Mi sto riferendo al libro, inteso come supporto – o media –  cartaceo, per dirla in gergo informatichese.

Il libro tradizionale sta infatti iniziando a vacillare sotto l’attacco di quello in formato elettronico… farà fra qualche anno la stessa fine dell’LP di vinile, soverchiato dal cd?

L’ANSA ne dà notizia ieri: per la prima volta  le vendite di e-book hanno superato, presso i clienti del colosso americano Amazon, quelle dei libri di carta.

Ed è boom pure per il dispositivi creati apposta per leggere questi formati elettronici, tipo il Kindle (della stessa Amazon), il Reader della Sony o il Nook della  Barnes & Noble.

Non basta: nella mischia entrano anche  i mini notebook (o Netbook che si vogliano chiamare) con monitor da 10 pollici o giù di lì.

Fate conto che, per esempio,  dentro la memoria di un lettore Kindle ci possono stare qualcosa come l’equivalente di 1500 libri ! Una quantità impressionante ma difficilmente sfruttabile, conosco poche persone che potrebbero leggere così tanto nell’arco della loro vita. Una presa USB, una connessione wifi ed il gioco è fatto, avrai a disposizione – money permettendo – una biblioteca intera nel palmo della mano.

Il piacere di toccare fisicamente la carta delle pagine, il “profumo” che emana un volume fresco di stampa, saranno sensazioni che saranno veramente negate sempre più alle future generazioni?

 

A: cui prodest?

Thursday, December 17th, 2009

 

                                             E l’infuenza suina, altrimenti detta "A"? La terribile pandemia che doveva in quasti mesi mettere in ginocchio l’Italia intera, dov’è?

I media ne parlano sempre di meno, persino il buon Topo Gigio s’è rotto di far capolino in radio e tv, stufo di indossare gli scomodi  panni del menagramo… Eppure già da quando era iniziata a diffondersi un anno fa oltreoceano, le statistiche dell’OMS segnalavano che l’H1N1v era un virus che, in relazione con quello dell’influenza classica stagionale, faceva proprio ridere…

Insomma, tanto rumore per nulla? Tutto questo panico iniziale poteva essere evitato? In definitiva, cui prodest? Senz’altro qualcuno ci ha guadagnato e vi lascio immaginare chi… anzi andatevelo subito a leggere nel ricco articolo de La Repubblica apparso un paio di giorni fa.

Lo scansafatiche intelligente (ma non troppo)

Wednesday, December 16th, 2009

 

                 Uno ‘’scansafatiche intelligente”: ecco come viene definito l’essere umano in questo cd di divulgazione scientifica realizzato dal MIUR, il Ministero dell’Istruzione italiano. Bè, veramente non proprio tanto intelligente, dato che – per faticare il meno possibile – da quando è comparso sulla Terra è alla ricerca spasmodica di qualsiasi tipo di energia, senza preoccuparsi più del dovuto ai continui danni provocati all’ambiente e alla propria salute.

Il suddetto cd è liberamente scaricabile dal sito www.eurekascienza.it ed è destinato in primis alle scuole – a loro è infatti dedicato  uno specifico concorso – ma uno sguardo lo si puo’ dare tutti indistintamente per capire in fondo come l’equazione ENERGIA = POTERE vale comunque sempre, in ogni tempo e luogo. 

Copenhagen: la Terra ha la febbre!

Monday, December 7th, 2009

 

    Dopo le speranze di Kyoto, ecco Copenhagen. La capitale danese ospita questa settimana la nuova edizione del summit ove i leader delle potenze mondiali cercheranno di prendere delle decisioni drastiche al fine di fermare, o almeno frenare, i cambiamenti climatici che stanno alterando sempre più negativamente la vita nel pianeta in cui viviamo.

Le emissioni di CO2 – causante l’effetto serra – sono da ridurre il più possibile, prima che che si arrivi al disastro completo. Ma chi, quanto e come rimangono dei punti controversi, ci sono da fare dei sacrifici e soprattutto un radicale cambio di mentalità, occorre capire che non si può più  trattare il nostro mondo come un’enorme  pattumiera e basta.

Speriamo bene… I media stanno giustamente dando parecchio risalto a questo evento, tra questi segnalo il ricco dossier pubblicato  sul sito de La Stampa.

La mano bionica

Tuesday, December 1st, 2009

                                                                          Non vi ricorda un po’ l’endoscheletro dei cyborg nei film di Terminator?  E dopo l’occhio, ecco che tra le news dell’ANSA odierne troviamo la mano bionica, un vero e proprio concentrato hi-tech nato da un progetto italiano curato dalla Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa e dal Campus Biomedico dell’università di Roma.

La caratteristica fondamentale di questa mano artificiale, a differenza delle protesi comuni, è quella per cui il paziente riesce a muoverla come se fosse vera, grazie a degli  elettrodi  impiantati direttamente nei nervi mediano ( polso) e ulnare (avambraccio).