Archive for June, 2006

Energia persa

Thursday, June 15th, 2006

imagesmot.jpgL’americano Fueleconomy.gov ha pubblicato un interessante analisi su quanto viene realmente convertito in energia dalla benzina consumata in un autoveicolo avente un comune motore a cosiddetto “ciclo Otto”.

Il risultato è sbalorditivo: meno del 15%! Il diesel risulta invece un po’ meno “sprecone”, ma non di molto. Gran parte dell’energia viene persa proprio all’interno del motore nel quale avviene la trasformazione da energia chimica a quella di tipo meccanica.
Il potenziale margine di miglioramento, utilizzando le nuove tecnologie descritte nel sito medesimo, è quindi enorme. Mi tornano in mente le parole di un discorso tenutosi tempo fa sull’argomento, ovvero che se l’industria automobilistica avesse avuto quei progressi raggiunti negli ultimi vent’anni dell’informatica, le nostre macchine costerebbero un’inezia e consumerebbero solo poche gocce di carburante al chilometro…
In altre pagine sono poi illustrati altri tipi di motori più o meno sperimentali, tra cui quelli “ibridi”, che da un paio di anni sono commercializzati da quasi tutte le marche di autovetture presenti sul mercato.

[via Digg.com]

Firefox mondiale!

Tuesday, June 13th, 2006

footiefox-1.jpgPer chi utilizza Firefox come web browser e vuole essere aggiornato in tempo reale sull’andamento delle partite del mondiale di calcio iniziato la scorsa settimana, vi segnalo un interessante adds-on. Si chiama FootieFox, e vi segnalerà costantemente – nel bordo inferiore della finestra – del punteggio delle partite in corso. Inoltre, al segnare di un gol, apparirà per un paio di secondi un pop-up dalla barra icone.

Su Marte, ripassando per la Luna… (II)

Friday, June 9th, 2006

imagesNASA.jpgSu questa pagina del sito della NASA le immagini ed altri dettagli del programma Constellation.

Su Marte, ripassando per la Luna…

Thursday, June 8th, 2006

imagesapol.jpgLo sbarco dell’uomo nel 1969 sul nostro satellite naturale ha reppresentato un evento storico, il culmine di quella corsa spaziale iniziata nel secondo dopoguerra tra gli Stati Uniti e l’ormai defunta URSS. Dopodichè – raggiunto quest’obiettivo – ci fu una sorta di assuefazione ai viaggi spaziali, tra sonde interplanetarie e shuttle che facevano i pendolari tra basi orbitanti e Terra. Nulla più colpì l’immaginario collettivo come le missioni Apollo…

Ora alla NASA (fondi permettendo) vogliono ripensare in grande, in poche parole l’obiettivo è calpestare il suolo marziano attorno al 2020. Però facendo tappa sulla cara vecchia Luna, che tante emozioni ci diede in passato. Meglio fare un passo alla volta.
Come riporta MSNBC.com, in Alabama – dove già era nato il mitico Saturn V – sta prendendo il via lo sviluppo del progetto noto con il codice “Constellation”. In pratica tre elementi distinti ma riuniti fra di loro: un razzo vettore di nuova generazione, un altro razzo avente la funzione di cargo e un “lander” che atterrerà sulla superficie lunare, come tanti anni fa.

E poi, prossima fermata, il pianeta rosso.

Un guinzaglio elettronico?

Wednesday, June 7th, 2006

Notizia veramente inquietante quella riportata ieri da Punto Informatico. In America stanno seriamente pensando di impiantare sottopelle dei chip (grandi come un chicco di riso) agli immigrati, un po’ come si fa alle bestie. Questi chip – assicurano – non emetterebbero alcun segnale, rivelerebbero soltanto una matricola grazie ad appositi scanner: tipo la scatoletta di tonno che passa alla cassa del supermercato, sebbene lì trattasi però di codice a barre.

Ma si sa, s’inizia così e poi chissà dove si va a finire. Alla faccia della privacy e di altre leggi elementari a tutela dell’individuo. Scenari visti finora in qualche film di fantascienza potrebbero purtroppo realizzarsi sul serio.

Impara con le immagini, non con le parole

Tuesday, June 6th, 2006

imagesLibro.jpgParecchi si lamentano, quando cercano dei manuali su internet, di trovare prevalentemente pubblicazioni in lingua inglese. Ciò rappresenta qualche volta una barriera vera e propria all’apprendimento per chi non conosce bene altra lingua tranne la propria. C’è un sito – In Pictures – che offre gratis dei libri che possono essere d’aiuto a queste persone, dato che non si basano fondamentalmente sul testo ma sulle immagini. Certo, troverete qualche frase d’inglese qui è là, ma sono di comprensione elementare. Sono attualmente disponibili testi su sistemi operativi, pacchetti di office, linguaggi di programmazione e tool di grafica.

[via Sky TG24 Reporter Diffuso]