Archive for May, 2006

Il tramonto della pellicola

Wednesday, May 31st, 2006

imagescanon.jpg La CANON ha annunciato che non svilupperà più nuovi modelli di macchine fotografiche da 35mm, sebbene continuerà a produrre i modelli esistenti fino a quando ce ne sarà richiesta. Pochi mesi fa la Nikon aveva invece comunicato che entro il 2007 cesserà di vendere gran parte dei suoi modelli analogici. Ed altre grandi case del settore si stanno tutte muovendo in tal senso.
Per chi “mastica” fotografia ed affini, sia per professione che per hobby, la svolta è epocale. Dopo decenni di standard indiscusso, il rullino – ed i relativi apparecchi fotografici – sta scomparendo, cedendo definitivamente il passo ai bytes. Già mi pare due anni fa la vendita di fotocamere digitali aveva iniziato a superare – a livello worldwide – quella delle macchine tradizionali. L’unico settore dove l’analogico resiste a denti stretti è quello delle reflex SLR, dove a causa dei prezzi poco abbordabili le corrispettive digitali rappresentano ancora – penso per poco – la minoranza.

[via Punto Informatico]

L’USB che non t’aspetti

Sunday, May 28th, 2006

7sticks.jpg  Già il mese scorso avevo scritto un post riguardo l’aspetto “artistico” di spinotti e prese USB, stasera è la volta dei cosiddetti pen drives, che vedo sempre più spesso attaccati al portachiavi o appessi al collo. Questi che segnala il blog Hardware & Gadget del circuito italiano Blogosfere sono a dir poco stupendi.

Se nei prossimi giorni vedrete qualcuno che infila un tronchetto di albero nel proprio pc non stupitevi, in realtà non è tutto legno ma nascosto all’interno c’è appunto un drive USB! Il costo? Dai 45 euro in su, ordinabili sul sito della ditta olandese Oooms.

In ascensore verso le stelle

Wednesday, May 24th, 2006

imagesISS.jpg Vedo oggi che Digg.com riporta la notizia apparsa su News@Nature.com riguardo la ricerca condotta da Nicola Pugno del Politecnico di Torino, la città in cui vi scrivo. Questa ricerca riguardava la possibilità di creare il cosiddetto “ascensore spaziale”, un’idea nata anni fa da qualche racconto di fantascienza, che qualcuno ha poi preso sul serio e vorrebbe prima o poi farne realtà. In pratica, invece di utilizzare missili o shuttle per collegare la Terra con le basi spaziali in orbita geosincrona si utilizzerebbe un lunghissimo cavo sul quale una cabina ancorata scorrerebbe su e giù.

Certo, sarebbe un mezzo che abbatterebbe drasticamente i costi di collegamento tradizionali, ma la sua costruzione non è affatto semplice, anzi. Il problema principale è quello di trovare un materiale dalle proprietà fisiche eccezionali. Pugno ha provato a fare i calcoli basandosi su fibre costituite da nanotubi di carbonio ma l’esito non è stato positivo, purtroppo bisogna trovare qualcosa di meglio. Ma non disperiamoci, sarà solo questione di tempo, quante cose che prima erano appunto pura fantascienza ora non lo sono più?

Da Vinci Code: il film

Friday, May 19th, 2006

imagesG.jpgL’altroieri è stato presentato ufficialmente al Festival di Cannes e in questo fine settimana uscirà nelle sale cinematografiche. Protagonista principale il grande Tom Hanks, mentre la regia è di Ron Howard.

Il Codice Da Vinci, tratto dal best seller omonimo risulta essere – bene o male – il film più atteso di quest’anno. Continueranno quindi le polemiche e gli interrogativi già posti in precedenza dal romanzo di Dan Brown, letto da milioni di persone nel mondo. Anche la Rete è ovviamente in fermento e vorrei segnalarvi fra tutti il sito GrattaDaVinci – seek the truth here, un interessante gioco on-line sul tema, dalla grafica veramente ben curata. A voi scoprirne i contenuti…

La guerra dei dischi (II)

Thursday, May 18th, 2006

bluray.jpg Su Newlaunches.com la notizia che la giapponese TDK ha sviluppato un disco “Blu-Ray” a sei strati da 33 GB ciascuno, per un totale di quasi 200 GB!

Non si sa ancora quando di preciso verrà posto in commercio ad a quale prezzo, tuttavia questo disco detiene senz’altro il record di capienza fra tutti i dvd di nuova generazione.

RSS pericolosi?

Friday, May 12th, 2006

imageRSS.jpgChi li ha provati difficilmente ora potrà farne a meno.
Gli RSS sono diventati uno strumento indispensabile al navigatore che vuole essere aggiornato in fretta delle novità che offre di giorno in giorno il web: invece di visitare ogni volta uno per uno le decine di siti della lista dei preferiti, in un minuto o poco più avrà nel proprio aggregatore l’avviso di tutti i nuovi articoli pubblicati in giornata.

Ma, si sa, sulla Rete bisogna sempre più pensare alla sicurezza. Virus, spyware e compagnia bella sono perennemente in agguato. E se pure gli RSS – basati sul codice XML – fossero un potenziale veicolo di “malware”, attentando così alla salute del vostro pc? Quali eventualmente i ripari? Di questo ed altro ne parla l’articolo di Nicola D’Agostino, segnalato dal blog “Reporter Diffuso” di Sky TG24.

Ma quante ne fa?

Thursday, May 11th, 2006

Nato come motore di ricerca su internet e nel giro di pochi anni diventato IL motore di ricerca per eccellenza, oramai Google offre decine di altre utilità, dal traduttore linguistico alle mappe stradali, dall’elaborazione foto alla realizzazioni di siti web. Mancherebbe solo un suo sistema operativo per completare il quadro…

Su http://www.feedsforme.com/google/ qualcuno ha fatto che riassumere su due paginette .pdf tutte le potenzialità che offre Google. Da stampare e conservare.

[via www.technorati.it]

Caro pieno

Thursday, May 4th, 2006

imagesB.jpg Difendiamoci come possiamo dal caro carburante. Il prezzo al litro – sia benzina che diesel – ha raggiunto limiti esorbitanti in questi ultimi tempi. Per esempio, cerchiamo di fare il pieno dalla stazione di servizio più conveniente: sul sito del Ministero delle Attività Produttive è possibile consultare giorno per giorno i prezzi alla pompa delle maggiori compagnie presenti nel territorio nazionale. Il risparmio sarà magari  inferiore ad un euro, però potremmo dare indicazione al mercato di essere attenti al portafoglio scegliendo chi ci tratta meglio.

Bocciati in geografia

Wednesday, May 3rd, 2006

Due ragazzi statunitensi su tre non sanno dov’è – dopo una guerra che dura da quasi tre anni – l’Iraq.

Questo è il risultato più sconcertante emerso da un indagine condotta da National Geographic, apparsa ieri nel sito della CNN. Inoltre quasi la metà di essi hanno serie difficoltà pure ad individuare su una mappa uno stato o una città americana. Mi piacerebbe a questo punto invece sapere qualcosa riguardo gli italiani…

01-02-03-04-05-06

Monday, May 1st, 2006

Sono quelle strane combinazioni sequenziali che capitano probabilmente una volta ogni secolo o quasi, tipo l’allineamento dei pianeti del sistema solare. In pratica non succede nulla di particolare, però val la pena segnalare e poi trarre spunto – per chi volesse – di festeggiare in compagnia l’evento. Ecco qui di seguito il testo della mail che sta girando da un mesetto e che spiega cosa, quando, come e dove:

Tra poco più di due settimane, la notte tra mercoledì 3 e giovedì 4
maggio, alle ore una, due minuti e tre secondi ora e data si
presenteranno così:
01:02:03 04/05/06
tale situazione non è mai successa e non succederà mai più.
Il comitato “Festeggiamenti del 010203040506″ ha deciso che ci
ritroveremo in quanti più possibile per brindare allo scoccare
dell’ora fatidica.
Il luogo scelto è Piazza Madama Cristina a Torino.
Vi aspettiamo tutti con qualcosa da bere (compresi i bicchieri) e, se
volete, da mangiare, suonare, cantare, danzare.
A presto, diffondete la notizia e portate persone, cercheremo
gemellaggi perchè altrove si faccia lo stesso e Vi invitiamo a fare
altrettanto.
Cordialmente
010203040506